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Sciopero Generale 18-10-2013

PARTECIPIAMO ANCHE NOI FERROVIERI

I treni si fermano dalle 21.00 del 17 alle 21.00 del 18 ottobre. Gli Impianti fissi e uffici scioperano per l'intera giornata del 18 ottobre. Leggi le norme tecniche.

Manifestazione Nazionale a Roma. I Ferrovieri si incontrano alle 10,00, binario 1 della stazione Termini

Fermiamoci per fermarli!

17-18 ottobre 2013 SCIOPERO GENERALE

Roma, 12 ottobre 2013 - Nessuno di noi può pensare che le condizioni di lavoro dei ferrovieri siano indipendenti da quello che accade intorno a noi, e dalle decisioni del governo, del parlamento, dell'Unione Europea, e peggio ancora della Confindustria e della Banca Centrale Europea (BCE) o del Fondo Monetario nternazionale (FMI):  riducono il valore dei salari e tagliano diritti a lavoratori, pensionati, precari, disoccupati per regalarli alle banche che speculano sulla crisi e la aggravano. Scioperiamo anche contro la riforma Fornero che ha allungato l’età pensionabile, eliminato le pensioni di anzianità, bloccato il turn-over condannando una generazione al 'lavoro eterno' e l'altra alla disoccupazione a vita.

 

Noi ferrovieri scioperiamo:

  • Contro turni di lavoro massacranti, e l’impossibilità a fruire di pause, diritto al pasto, congedi e riposi.
  • Contro il continuo e vessatorio aumento di punizioni e provvedimenti disciplinari intimidatori.
  • Per il ripristino del sistema pensionistico ante Fornero affinché possiamo arrivare vivi alla pensione.
  • Per la difesa del trasporto pubblico contro le direttive europee per la liberalizzazione e il progetto di Letta e Moretti per la privatizzazione del Gruppo FS.
  • Per il miglioramento del trasporto pendolari e il rilancio del trasporto merci oggi abbandonato. Contro la messa a gara del servizio pubblico, contro le continue esternalizzazioni e appalti volti a dequalificare il lavoro.
  • Contro il tentativo di far sparire la categoria dei ferrovieri togliendo professionalità e diritti.
  • Per la sicurezza dell’esercizio e della manutenzione visto anche l’aumento impressionante di morti sul lavoro avvenuto in questi ultimi anni.
  • Per il reintegro dei ferrovieri ingiustamente licenziati perché difendevano la sicurezza di tutti.

Se non ci ribelliamo a chi vuole togliere dignità al nostro lavoro continueranno a colpirci.

 

FERMIAMOLI! Scioperiamo uniti e compatti.

Addetti alla circolazione treni si fermano dalle 21.00 del 17 alle 21.00 del 18 ottobre.

Impianti fissi e uffici intera giornata del 18 ottobre.

Partecipiamo alla

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

Concentramento dei Ferrovieri ore 10.00 binario 1 Roma Termini

 

M40 per adesione allo sciopero

Elenco treni garantiti

Norme Tecniche di attuazione dello sciopero generale proclamato dai sindacati di base, USB, CUB, Cobas, USI, dalle ore 21.01 del 17 ottobre 2013 alle 21.00 del 18 ottobre 2013 interessante il Personale settore ferroviario.

Le presenti norme tecniche sono conformi ai criteri previsti dall'allegato sui servizi minimi essenziali L.146/90 all'accordo nazionale del 23.1 1.99 come integrato dall'accordo del 18 .04.2001.


1. Tutti i ferrovieri partecipano allo sciopero secondo le seguenti modalità:
Intera prestazione lavorativa del 18 ottobre Uffici ed Impianti Fissi:
- Officine tutte (OGR, OML, OMV, IE, LAV.), esclusi turnisti e reperibili;
-  Magazzini e Collaudi;
- Tronchi, reparti lavori, Zone e reparti manutenzione infrastrutture, esclusi turnisti
e reperibili, per i quali valgono le norme previste dal successivo punto 2.5;
- Biglietterie: addetti alla vendita (diretta e telefonica)
- Gestioni merci (con esclusione del personale direttamente connesso alla
circolazione dei treni), centri polifunzionali, CRV, Centro Tasse, filiali;
 - Lavoratori degli impianti di cui al precedente punto LI (Stazioni, Dep..PdM e
PV,ecc.) che operano normalmente su turni settimanali con riposo di sabato e/o
domenica (segreterie, capi impianto, istruttori di linea, CRC, casse di stazione,
ecc.);
- Scuole professionali;
- Reparti Territoriali
- Poli amministrativi;
- Italferr;
- Ferservizi;
- FS Cargo;
- FS Formazione;


Addetti alla circolazione treni dalle ore 21.01 del 17.10.2013 alle ore 21.00 del
18.10.2013:


- Personale delle stazioni: circolazione (D.M.,DC/DCOIDU, deviatori, Uffici Materiale Rotabile, appositi incaricati, ecc.) e manovra;
- Personale di macchina, macchinisti TM, primi tecnici di condotta, abilitati al TV 208;
- Personale Viaggiante e Controllori Viaggianti;

- Capi Deposito e Capi Personale Viaggiante;

- Turni rotativi in genere (verifica, impianti elettrici, rimesse DL,ecc.);
- Sportelli informazione;
- Uffici Informazione e CalI Center;
- Uffici Assistenza e Accoglienza:
- Turnisti Impianti fissi;
- Personale addetto ai piazzali della Cargo;
- Addetti agli ingressi degli stabili adibiti al controllo della circolazione ferroviaria.


Le norme per il personale addetto alla circolazione treni "comandato" sono specificate nel successivo punto 2.3


2 Norme Generali


2.1. Treni garantiti.
Sono garantiti da origine a destino i treni pubblicati dalle Società nell'apposito quadro dell'orario ufficiale e rientranti nel periodo infrasettimanale interessato dallo sciopero.
Non vi sono treni da garantire al trasporto Cargo (indipendentemente dal giorno e dall'orario dello sciopero).


2.2. Treni in corso di viaggio
Oltre ai treni garantiti da origine a destino di cui al precedente p.to 2.1 vanno garantiti tutti i treni che, con orario di partenza anteriore all'inizio dello sciopero, abbiano arrivo a destino entro un'ora dall'inizio dello sciopero stesso.
I treni che abbiano arrivo a destino successivamente ad un'ora dall'inizio dello sciopero e non rientrino nell'elenco di quelli garantiti di cui al p.to 2.1 saranno soppressi o potranno essere garantiti con limitazione di percorso alla prima stazione idoneamente attrezzata ai servizi sostitutivi e/o di conforto per i viaggiatori.
Più precisamente il personale comandato o in servizio ai treni viaggiatori del giorno 17 ottobre 2013 si atterrà alle seguenti norme.


a) L'orario di partenza prescritto è anteriore alle ore 20.00 (comprese)
 Il treno dovrà essere effettuato dal personale in servizio osservando le seguenti indicazioni:


- Se l'orario prescritto d'arrivo è previsto entro le 22.00 (comprese) sarà condotto a destinazione;


- Se l'orario prescritto d'arrivo è previsto oltre le ore 22.00 (qualora non sia stato soppresso secondo le norme applicative della Legge 146/90 dalle Società), il P.d.M. e P.d.B. per evitare spiombature dei segnali manifesterà l'intenzione di aderire allo sciopero dalle ore 21.01  emettendo M4O;


 b)  L'orario di partenza prescritto è posteriore alle 20.00:
- Se l'orario prescrtttotì'arrìvo è previsto prima delle 22:00 (comprese) dovrà essere effettuato dal personale in servizio fino a completa destinazione;

- Se l'orario prescritto di arrivo è previsto dopo le 22.00 il treno non ha i requisiti per essere  effettuato ed il personale non è tenuto a presentarsi.


Il personale comandato in servizio ai treni merci PDM e TPC del 17 ottobre 2013 si
atterrà alle seguenti norme:


 L'orario di arrivo del treno è dopo le ore 21.01:
- Il personale aderirà allo sciopero dalle ore 21.01


L'orario di partenza prescritto è posteriore alle ore 20.00 e l'orario di arrivo è posteriore alle ore 21.01:
- Il personale non è tenuto a presentarsi in servizio.


2.3. Personale comandato e sostituzioni
I comandi vengono disposti dalla Società e comunicati per iscritto (M40) agli agenti interessati.
Il personale comandato all'effettuazione dei treni da garantire dovrà essere inserito in appositi elenchi nominativi opportunamente esposti con adeguato anticipo e con l'indicazione del turno assegnato.
I comandi per l'effettuazione dei treni garantiti (PdM - PdB) devono essere completi dell'ora di inizio e termine prestazione, nonché delle modalità per recarsi fuori sede e/o per rientrare alla propria sede.
Le Società possono, in tutto o in parte, rinunciare ai comandi e ha facoltà di disporre anche parzialmente i comandi al personale (limitatamente ad alcuni impianti e/o linee) in conformità ai programmi di circolazione nonché di sostituire il personale comandato.


Nella considerazione che la comunicazione del comando precede la cognizione dell'adesione o meno del personale allo sciopero, il personale comandato ha l'obbligo di far conoscere, solo ad inizio della prestazione e non prima, la sua adesione o meno all'agitazione.


Il personale comandato, nel caso non esprima la volontà di aderire all'agitazione, sarà considerato presente a tutti gli effetti. Ove manifesti, invece, tale volontà, ad esso non verranno richieste prestazioni lavorative eccedenti quelle necessarie all'effettuazione dei servizi garantiti.

In ogni caso il personale comandato dovrà presentarsi in servizio e, qualora aderente allo sciopero potrà essere sostituito, ove possibile, prioritariamente da altro personale non  scioperante, solo ad eventuale sostituzione avvenuta sarà libero.


II personale non espressamente comandato dalle Società non è tenuto a presentarsi in servizio, qualora, invece, si presenti, è considerato non aderente allo sciopero ed è tenuto a prestare l'intera completa prestazione lavorativa nell'ambito della unità produttiva (ad esempio la Direzione Compartimentale Movimento o struttura equiparata) di appartenenza o, per turni non rotativi, nell'ambito della stessa giurisdizione territoriale elo operativa.


Non è consentito effettuare comandi per garantire servizi al di fuori di quelli previsti nel precedente punto 2.1.


2.4. Consegna chiavi
I dipendenti che hanno in consegna chiavi (materiale rotabile, merci, valori, locali, ecc.) prima di allontanarsi dal lavoro provvederanno alla consegna di quanto loro affidato all'Autorità ferroviaria eventualmente presente oppure, in mancanza di questa, alla Polfer.
In caso di assenza anche della Polfer i dipendenti consegneranno le chiavi alla persona che sarà preventivamente incaricata dalle Società. Qualora la consegna delle chiavi non potesse avvenire in loco, nel comunicare la disabilitazione e l'impresenziamento dell'Impianto alle persone di cui sopra, atto che esonererà da ogni responsabilità, verrà indicato anche dove sono reperibili le chiavi in busta sigillata.


2.5. Turni di reperibilità
Dalle ore 21.01 del 17.10.2013 alle ore 21.00 del 18.10.2013 tutti i turni di reperibilità dei settori della circolazione treni (movimento - assistenza - vendita ecc.) sono sospesi.
Per gli impianti di manutenzione (lE - Lavori - TE -TLC) i turni sono sospesi durante lo sciopero escluso il caso di chiamata per intervento atto al ripristino di irregolarità della circolazione treni provocato da guasto improvviso e da cui possano derivare effetti sulla sicurezza della  circolazione.
Analogamente sono sospesi durante lo sciopero i turni del personale addetto ai carri soccorso, escluso il caso di chiamata per ripristino della circolazione treni che ne necessiti l'intervento.

NORME PARTICOLARI
3.1. STAZIONI, DC, DCO, DU.
I D.M., prima di abbandonare il servrzio, dovranno notificare la disabilitazione dell'impianto con le procedure previste dall'art. 25 comma lO R.C.I'. (rientrando lo sciopero nella casistica della disabilitazione accidentale); predisporre l'itinerario per il corretto tracciato e dispone l'impianto in regime di disabilitazione o di impresenziamento.
I D.M. addetti alle cabine dei grandi impianti, prima di abbandonare il servizio.predisporranno gli itinerari di transito come previsto dalle norme dell'impianto, effettueranno la sua disabilitazione e dirameranno gli appositi fonogrammi nei modi regolamentari previsti.
Non occorre il bloccaggio dei deviatoi con fermascambi a morsa e distanziatori; per i posti aventi in consegna PL automatici, secondo le disposizioni di RFI, non occorre il bloccaggio di apertura,
I DC, i Dca e i DD devono adoperarsi per ricevere tempestivamente i fonogrammi della linea e, prima di lasciare il servizio, devono scrivere le consegne come se ci fosse il subentrante.


3.2. P.L.
Gli addetti ai P.L., prima di lasciare il servizio, dopo il transito dell'ultimo treno, devono assolvere alla prescrizione di fare il fonogramma di "disabilitazione persciopero" alle due stazioni limitrofe, ricevendone conferma da parte degli stessi con numero di protocollo.
Ricevuto l"'inteso", all'ora fissata per l'inizio dello sciopero o, comunque, non oltre il transito dell'ultimo treno, abbandoneranno il posto di lavoro lasciando le sbarre aperte.
I passaggi a livello con semisbarre automatiche, secondo le disposizioni RFI, non dovranno  essere bloccati in apertura.


3.3. P.d.M. e P.d.B.
Per i treni in corso di viaggio alle ore 21.01 del 17.10.2013 valgono le norme previste al  precedente p.to 2.2 , mentre per quelli garantiti si fa riferimento a quanto previsto al precedente punto 2.1 e alle relative modalità di comando di cui al punto 2.3 .
Al termine della protesta, il PdM e il PdB, qualora il turno assegnato preveda la loro presenza in servizio, dovranno presentarsi per completare la prestazione programmata. Se impossibilitato a rientrare nella propria sede, si presenterà nell'impianto in cui ha iniziato lo sciopero per  completare la prestazione programmata.
In tutti gli altri casi il personale si presenterà all'inizio della successiva prestazione Il personale disponibile sarà utilizzabile dopo la fruizione del riposo giornaliero o settimanale spettante.
P.d.M. e P.d.B. sono esonerati dall'effettuare i tempi medi ed accessori se cadenti nell'ora di cuscinetto prima e dopo l'inizio dello sciopero.


3.4 Riserva, Riserva presenziata, Tradotte, Manovre e Traghettamenti
Il personale in servizio ai servizi di riserva, riserva presenziata, tradotta, manovra e traghettamento interromperà la propria prestazione lavorativa a partire dalle ore 21.01 del 17.10.2013. salvo le eccezioni per cui esista un comando tramite l'emissione di M40.


3.5 Biglietterie
Il personale addetto ai servizi di vendita si asterrà dal lavoro dalle ore 21.01 del 17.10.2013 alle ore 21.00 del 18.10.2013. L'abbandono del servizio avrà luogo secondo le modalità normalmente seguite in occasione del cambio turno o chiusura dell'Impianto. Qualora, in impianti privi di uffici/sportelli di informazione, accoglienza e assistenza, detto personale venga comandato in tali attività si asterrà, comunque, dal servizio di vendita dichiarando la propria adesione allo sciopero.
Negli impianti il cui turno pomeridiano abbia termine entro o oltre l'ora cuscinetto (tra le ore 21.00 e le ore 22.00) il personale proseguirà la prestazione lavorativa fino al termine del turno pomeridiano del 17.10.2013, e tranne che non sia espressamente comandato negli impianti privi dei servizi di informazione e per svolgere le attività come sopra specificate, non si presenterà in servizio per il completamento del turno pomeridiano che eventualmente ecceda le ore 21.00 del giorno 18.10.2013.


3.6 Informazioni, Assistenza e Accoglienza
I servizi minimi garantiti dal personale di assistenza / Informazioni, come previsto dall'accordo del 23.11.1999 al punto 4.3.3, consistono nell'assicurare esclusivamente l'informazione e l'assistenza alla clientela, pertanto sono escluse le attività residuali riguardanti altri servizi commerciali (vendita - cambi prenotazione) Il personale addetto alla Informazione e  all'Assistenza e Accoglienza della clientela si asterrà dal lavoro dalle ore 21.01 del 17.10.2013 alle ore 21.00 del 18.10.2013 eccezion fatta per quello comandato.
Negli impianti il cui turno pomeridiano abbia termine entro o oltre l'ora cuscinetto (tra le ore 21.00 e le ore 22.00) il personale proseguirà la prestazione lavorativa fino al termine del turno pomeridiano del 17.10.2013 e, tranne che non sia espressamente comandato, non si presenterà in servizio per il completamento del turno pomeridiano che eventualmente ecceda le ore 21.00 del giorno 18.10.2013.


3.7 Cantieri notturni
Il personale dei cantieri notturni sciopererà per la prestazione notturna del 17.10.20 13 su 18.10.2013.

Il personale interessato alle prestazioni notturne di cui sopra, sarà utilizzato esclusivamente nella giornata del 17.10.2013 secondo la normale programmazione giornaliera e sciopererà il giorno 18.10.2013 secondo le norme previste nel successivo punto 3.8.
Eventuali attività preparatorie del cantiere notturno saranno consentite esclusivamente se interamente ricomprese in detta normale prestazione giornaliera e sciopererà il giorno 18.10.2013 secondo le norme previste nel successivo punto 3.8.


3.8 Manutenzione
Il personale della manutenzione infrastruttura e della manutenzione rotabili addetto ad attività di manutenzione sciopera l'intera giornata del 18.10.2013.
Qualora detto personale sia inserito in turni di reperibilità sciopererà secondo le modalità previste al p.to 2.5.
Se inserito in turni rotativi che interessano l'intera settimana (7/7) sciopererà ai sensi del precedente punto 1.2 dalle ore 21.01 del 17.10.2013 alle ore 21.00 del 18.10.2013, ad eccezione del personale comandato che seguirà le norme previste nel precedente punto 2.3.


3.9 Presenziamento dei posti Pilota di Telecomando TE e D.O.T.E.
La designazione degli agenti da impegnare per il presenziamento avviene secondo il turno di servizio.
Il numero degli agenti da designare per ciascun turno di presenziamento è fissato dagli accordi territoriali in tema di servizi minimi (ove sottoscritti) o in due unità dovendo essere assicurati i soli interventi per motivi di sicurezza.
Dovendo garantire solo la sicurezza, come dal vigente accordo sui servizi minimi, il personale presenziante ha unicamente l'obbligo di togliere tensione in caso di pericolo segnalate sia dalle apparecchiature di allarme e protezione che dal personale ferroviario o da terzi.
Il presenziamento è effettuato unicamente per garantire la sicurezza delle persone e tutelare l'integrità degli impianti e, pertanto, le Società non porranno in essere iniziative, non concordate preventivamente con la scrivente, tese ad attuare interventi operativi durante il periodo dello sciopero.

3.10 Navi traghetto.
Saranno garlllltiti i servizi minimi previsti dagli accordi in materia del 23.11.1999 successivi e, a tale scopo, le strutture sindacali territoriali interessate concorderanno con le Società la/le navi di comandata.


Messina
Lo sciopero per il personale navigante avrà durata dalle ore 21.01 del 17.10.2013 alle ore 21.00 de118.l0.2013 con le seguenti modalità:
- Il personale in servizio di primo, secondo e terzo turno, non espressamente comandato, che non si presenterà a bordo nave sarà considerato scioperante;

- Alle navi dovrà essere garantito il rientro a Messina (sede di armamento) per l'avvicendamento degli equipaggi;
- Dopo tale rientro non saranno effettuate manovre di cambio approdo o di ormeggio in banchina, ne altro tipo di operazioni commerciali o di servizio.


Sarà garantito lo sbarco del carico solo se imbarcato prima dell'inizio dello sciopero;
- Non potrà essere consentito il mantenimento del carico a bordo durante la protesta, poiché il personale di sicurezza nave non può garantire la sorveglianza del carico o il suo scarico in situazione di emergenza;
- Sarà garantita la sicurezza nave con il personale non scioperante e, solo in assenza di questo, con personale scioperante;


Il nucleo di personale per la sicurezza nave concordato con l'Autorità Marittima è il seguente:

l Com.te o Uff.Nav.

- 1 nostromo o marinaio

- 2 marinai

- 1 Direttore di Macchina

- 1 Uff.Ie di macchina

- 1 motorista

-1 elettricista;


Il nucleo di personale per la sicurezza nave per i mezzi veloci è composto da :
 - 1 Com.te

 - 1 Dir .Macch.

- 1 marinaio

 - 1 motorista.

Civitavecchia:
lo sciopero del personale avrà durata dalle ore 21.01 del 17.10.2013
alle ore 21.00 del 18.10.2013

Commenti   

 
0 #1 Ray 2013-10-17 12:22
Capisco le belle intenzioni che uno vorrebbe dare allo sciopero, aggiungendo questioni ferroviarie.
Il discorso è che la proclamazione UFFICIALE sottoscritta da Cobas-Usb-Cub ha altri presupposti:
contro le spese militari,le grandi opere e la privatizzazione dei beni comuni;
per il diritto al reddito e alla casa;
per la libertà di circolazione e di residenza di immigrati e rifugiati;
per una vera democrazia nei luoghi di lavoro.
Citazione
 

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