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Commissione Pensioni e legge 1045

Dopo un anno e mezzo dall'entrata in vigore della "riforma" Fornero sulle pensioni iniziamo a leggere qualche letterina di sindacati che la ritengono iniqua.

La Redazione, che da marzo 2012 ha iniziato un percorso di confronto e sensibilizzazione con esponenti politici di TUTTI gli schieramenti, al fine di ristabilire regole più eque, vi informa che finalmente La Commissione Lavoro della Camera dei Deputati sta lavorando su almeno quattro proposte di Legge, tra cui la 1045 presentata da Sinistra Ecologia e Libertà, che affronta specificamente il problema del Personale di Macchina.

C'è inoltre una importante novità: nella riunione di Commissione dell'11 luglio 2013, tutti i Gruppi Parlamentari si sono detti concordi sulla necessità di comprendere anche questa proposta, al fine di formarne una unificata, da presentare al Governo come propria della Commissione Lavoro.

Questo fatto lo consideriamo un Nostro grande risultato, ottenuto grazie a continue giornate passate in Parlamento ad attendere anche ore per parlare qualche minuto con ogni singolo Parlamentare disposto ad ascoltarci.

Attendiamo per i prossimi giorni importanti sviluppi sul fronte degli appoggi alla 1045 (qui il testo integrale) che noi riteniamo la più centrata sul nostro problema.

Vi terremo informati.

 

Invitiamo intanto tutti al massimo impegno nella raccolta firme per la costituzione dei Comitati Regionali (qui il modulo raccolta firme) di sostegno alla vertenza, in preparazione dell'assemblea dei Comitati Regionali che si terrà a settembre.

 

La Commissione Pensioni di Ancora In Marcia

Commenti   

 
+2 #1 antonio baldari 2013-07-15 18:48
mi sembra coerente chiedere anche per i capi treno 58 anni eta'
pensionabile.E' inaccettabile la proposta a 62 per i capi treno.
Sono turnisti come i macchinisti con mansioni gravose specialmente quando viaggiano con agente unico.
Non si devono sacrificare per egoismi di casta.
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0 #2 Paolo Castagno 2013-07-15 19:28
Non mi è molto chiara quale sarebbe la copertura economica, in quanto si rimanda all' art. 10 , comma 5 delle legge http://www.camera.it/parlam/leggi/04307l.htm cioè? Inoltre è impressionante leggere che il lavoro del macchinista/cap otreno è faticoso ed usurante ma già si prevede che il 25% cioè 1 su 4 chiederà di restare oltre il limite di età previsto (sappiamo che verosimilmente saranno anche di più)...
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-1 #3 rocco 2013-07-16 14:15
Caro Paolo Castagno,sulla prima parte delle tue constatazioni son pienamente con te.Sulla seconda parte non tanto, il 75% degli interessati non deve essere costretto a programmare il resto della propria vita in funzione dell'altro 25%.
Riguardo al Signor Antonio Baldari non so che lavoro svolge (io sono macchinista), posso dirgli che quì non si tratta di casta (Tale sostantivo si usa ormai a sproposito dapertutto) il problema è che il lavoro tra le due categorie è diventato molto diverso.Molte volte (mi creda) il Capotreno DOVREBBE fare mentre il Macchinista DEVE fare.
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+1 #4 mauroz 2013-07-16 15:31
Dai vostri commenti gia' si capiscono gli effetti deleteri di questa proposta:divide re il Mobile tra chi lavora e chi secondo l'opinione di qualcuno dovrebbe lavorarefacendo finta di non sapere cio' che fa l'altro e' il gioco del padrone: dividi e impera.Tanto qualcuno ci casca sempre.La proposta di portare il capotreno a 62 anni e' ignobile e va modificata.
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+2 #5 Max Gallo 2013-07-17 23:39
Se c'è un signor macchinista che vuole fare cambio con un CT, io sono disponibile.... così almeno viene a "fare il baule" e io vado a lavorare! Poi vediamo chi finisce prima al reparto psichiatrico...
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0 #6 enzomauro 2013-07-27 08:36
visto che la tipologia di turno è uguale ( o più pesante per il bordo ) non
vedo i motivi per cui il CT debba lavorare 4 anni in più . P.S per il sig. Rocco . Io FACCIO il C.T da 35 anni . Eviterei di offendere i colleghi con allusioni che potrebbero essere ampiamente contestate
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0 #7 Vito C. 2013-07-29 09:08
Ottimo lavoro
volevo fare un appunto sui lavoratori precoci, che hanno dei periodi contributivi dall'età di 14/15 anni come il mio caso, che sono stati completamente dimenticati dalla nuova normativa e che volendo andare in pensione al raggiungimento dei 42 anni circa di versamenti sarebbero penalizzati del 18/20% in base all'età anagrafica.
Sulle polemiche in base alle qualifiche non mi pronuncio perché si tratta di polemica sterile, ogni lavoratore ha le proprie responsabilità e i propri doveri.
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