Pensioni ferrovieri: "...Dalla locomotiva alla cassa da morto.....!"
Il paradosso mortale della riforma pensionistica per i ferrovieri. Lavorare fino a 67 anni con la vita media a 65. La denuncia del Sen. Nicola Morra.
Roma, 14 marzo 2016 - Con una battuta, fulminante ed efficace, "....i macchinisti noi li passiamo direttamente dalla locomotiva alla cassa da morto", il parlamentare sintetizza l'ingiustizia che noi stiamo denunciando da anni, dimostrando di aver ben compreso la portata della questione.
In una trasmissione de La7, Morra racconta
uno degli aspetti - quello riguardante i ferrovieri - della grave ingiustizia subita da tutti i lavoratori italiani a seguito della riforma previdenziale del governo Monti-Fornero. Una scelta politica violenta e reazionaria che sconvolge la vita di milioni di famiglie. L'aumento, in una notte, dell'età pensionabile di ben nove anni !
L'esempio utilizzato, nella sua crudezza, rende perfettamente l'idea di quanto sta già accadendo ai ferrovieri ed in particolare ai macchinisti, i quali per la nocività multifattoriale del lavoro, hanno una vita media sensibilmente più bassa della media nazionale.
Siamo consapevoli che non bastano le innumerevoli iniziative e denunce pubbliche già fatte e quelle che continueremo a fare ma occorre creare le condizioni politche e sociali per 'rompere' lo schema di finanza autoritaria che ha ispirato la controriforma pensionistica adottata dal governo Monti-Fornero.
Per farlo probabilmente occorrerà 'punire', sul piano del consenso, le forze politiche ed i singoli parlamentari che l'hanno adottata e che succesivamente anche di fronte all'evidenza di errori e palesi ingustizie - per incapacità e cinismo - non hanno avuto la correttezza istituzionale e la capacità di correggerne gli errori ed attenuare gli effetti più macroscopici del provvedimento.

















Occorre fare fatti e scendere in piazza con i forconi. Non c'è altra scelta.
Ma usarli i forconi altrimenti non servirà a nulla.
cercano in qualche modo di tenere vivo il problema che riguarda le pensioni dei ferrovieri.Cont inuano a lavorare gli anziani mentre i giovani restano a casa o lavorano 6 mesi a 500€ per dimostrare la falza ripresa del mercato del lavoro.Le ricette per migliorare le conoscono tutti,come dimostrano le poche trasmissioni televisive e i giornali non di parte,probabilm ente a qualcuno la situazione fa comodo così.Come al solito si guarda l'Europa solo per i doveri,per i diritti siamo nel terzo mondo.