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Tradotte

QUESITO
Dal 20 ottobre è in vigore un nuovo turno Cargo a Pescara: la scandalosa novità sono le riserve in arrivo e partenza fuori sede per far rientrare il riposo fuori residenza nei limiti previsti dal CCNL. Anche se, temo, ciò sia possibile non mi rassegno; si può graficare in maniera assolutamente fittizia una riserva prima o dopo un servizio, visto che ciò è fatto sfacciatamente e palesemente per ridurre il riposo fuori residenza? Fatemi sapere con urgenza. Per l'ennesima volta pongo il problema dei treni merci ad agente unico fatti come tradotte. Spesso vengono impostati i treni come tradotte al momento, sicuramente per mancanza di agenti; alle nostre diffide la Cargo di Ancona ha risposto che ciò rientra nelle circolari e accordi RFI. Stiamo spulciando tutti i vecchi REG e circolari, cronologicamente, per addivenire a qualche cosa che ci permetta di rifiutare i servizi ad AU merci con sicurezza, perchè di questo passo, i treni merci saranno sempre più, o forse unicamente, ad AU.
Pavone Carlo - Presedio Cargo Pescara

RISPOSTA
Sembra un paradosso, ma, come temevamo, è accaduto che la società per far rientrare a norma i riposi fuori residenza superiori a 9 ore abbia adottato un espediente assurdo come quello di allungare fittiziamente le prestazioni lavorative al termine della prestazione di andata e all’inizio della prestazione di ritorno, evitando così di andare fuori dai termini normativi vigenti. Accadeva già negli anni settanta che l’azienda ricorresse a questi espedienti per maggiorare, in quel caso, le prestazioni da 7 a 9 e da 9 a 11 ore di lavoro. Siamo tornati indietro anche in questi metodi truffaldini, ma formalmente legali. L’equipaggio di macchina non è codificato dal contratto, ma dall’IPCL e dalle normative specifiche emanate allo scopo anche sulla PGOS. Il nuovo contratto ha previsto unicamente una riduzione specifica della prestazione ordinaria da applicare ai servizi del trasporto regionale e per quelli soltanto. La vertenza contro l’agente unico è a se stante e va contrastata sui contenuti della sicurezza, come anche i fatti recenti hanno potuto ben dimostrare. Non è però possibile trasformare i treni in tradotte, surrettiziamente, per far fronte a possibili carenze di personale o per altro. In questi casi è chiaramente in atto un abuso che va denunciato formalmente anche agli organi di vigilanza e controllo, oltre che agli ispettorati del lavoro.

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