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Permessi RSU

QUESITO

Quanti giorni di permesso mensile spettano ai delegati RSU del pdm?
Fatto salvo che ai delegati RSU spettano 12 ore di permesso mensile, il problema nasce dall’interpretazione che si vuol dare alla giornata media di lavoro del pdm. Ovvero siccome
il calcolo è su base trimestrale se la giornata fosse convenzionalmente di 6 ore (così come abbiamo sempre pensato ) il calcolo sarebbe presto fatto 12 ore x 3 mesi = 36 ore trimestrali: 6 = 6 permessi su base trimestrale ovvero 2 al mese medi.
Invece Trenitalia Divisione Cargo Genova, forte del parere (allegato) di D.R.U.O. - Processi amministrativi, applica da qualche tempo il calcolo dividendo le 36 ore di permesso per 7,12, determinando una perdita secca di 4 giorni di Ag all’anno per delegato.

RISPOSTA

Questo è un caso esemplare per dimostrare che esiste un vero progetto volta a rendere sempre meno efficace l’attività dei delegati di base che, rispetto ai sindacati, si muovono in autonomia e che, almeno nel macchina, rappresentano sempre un nucleo molto attivo.
Quando abbiamo da perdere l’azienda ci dice che la prestazione convenzionale è di 6 ore giornaliere, visto che svolgiamo servizio su sei giorni di lavoro su 7 (5 di lavoro + uno di riposo + 1 di lavoro), infatti esiste la circolare che ci comunica che, in occasione di sciopero di 24 ore, se facciamo più di tre ore di astensione dal lavoro ci viene trattenuta la giornata intera.
Quando invece si tratta di diritti contrattuali sindacali veniamo puniti; infatti ci sono orientamenti consolidati da parte della direzione nazionale delle ferrovie che precisa che le ore di assenza fruite per coprire una intera giornata di lavoro si devono riferire alla prestazione convenzionale di 7 ore e 12’, come avviene per le scuole professionali.
Si omette di dire che le scuole professionale solo quando sono continuative garantiscono la settimana corta (cioè il lavoro su 5 giorni con sabato e domenica di riposo).
Sia per le scuole che per la fruizione dei permessi sindacali si verifica questa strana situazione negativa per il macchina e per il viaggiante.
Riteniamo che l’incongruenza possa risolversi soltanto con un’interpretazione autentica del contratto dove si stabilisca con chiarezza che questi due settori hanno la prestazione convenzionale a sei ore giornaliere, anziché di 7 ore e 12’, perché non siamo lavoratori ai quali si applica la settimana corta con il riposo al sabato e domenica.
Il contenzioso resterà aperto, almeno sino a quando non sarà fatta chiarezza attraverso un accordo sindacale, anche se nel frattempo a rimetterci sono i delegati RSU e RLS.

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