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13 treni "spezzati" in pochi mesi: tutti errori umani?

L'elenco è in mano al procuratore di Torino, Guariniello. Che si pronuncerà presto.

Michela Rossetti - ilsalvagente.it

Sono tredici i treni spezzati, non solo i tre “noti” alle cronache. E sull’accaduto si farà luce tra poche settimane.La Procura di Torino sta infatti per chiudere l’inchiesta iniziata la scorsa estate, per cui è attesa la consulenza tecnica del Politecnico di Torino. Dopodiché, potrebbero rientrare nel registro degli indagati anche i vertici delle Ferrovie, per violazione del Testo unico sulla sicurezza.

Il procuratore di Torino: ipotesi responsabilità FS

Raffaele Guariniello, procuratore di Torino, non sembra, infatti, convinto che i “tenditori” dei treni, questo il nome dei “ganci” che collegano una carrozza all’altra, si possano rompere tanto spesso per manovre “sbagliate” dei macchinisti, come sostengono le Ferrovie. Che nei primi due casi, riguardo i due Eurostar di luglio, attribuivano le cause dell’incidente ad un errore umano; e per Freccia Rossa, spezzatosi in due sabato scorso ad Anagni, hanno ipotizzato un’azione dolosa, presentando una denuncia contro ignoti per la manomissione del freno d’emergenza.
L’ipotesi di Guariniello è che le Ferrovie dello Stato non controllino abbastanza i “ganci” dei treni (i controlli sono eseguiti a campione); perché i tenditori si rompono troppo spesso, mettendo a rischio la vita dei lavoratori e dei passeggeri, e violando quindi in questo modo il Testo unico sulla sicurezza.

Una carta in più per De Angelis

Dopo l’inchiesta aperta dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli lunedì scorso, in seguito al Freccia Rossa “spezzatosi” all’altezza di Anagni, dalla procura di Torino potrebbe arrivare un secondo messaggio a favore di Dante De Angelis, il macchinista delegato alla sicurezza licenziato ad agosto per aver denunciato i problemi di sicurezza nei convogli. Il primo che, dopo i due incidenti di luglio, aveva segnalato come questi incidenti dovevano essere considerati “campanelli di allarme sulla questione della manutenzione, della progettazione e dei controlli degli ETR”.

2.008: il bollettino degli incidenti tra i binari non è roseo

Nell’attesa, si potrebbe forse ricordare il “bollettino” di incidenti registrato da www.macchinistisicuri.info, realizzato, tra gli altri, anche grazie alla passione di Ezio Gallori, ex macchinista e storico animatore della rivista dei macchinisti "ancora In Marcia!" di Firenze.
Il sito dei macchinisti ricorda infatti che solo nel 2.008 sono stati 31 gli incidenti tra i binari, costati la vita a un macchinista e 8 ferrovieri; che hanno visto feriti 8 lavoratori; e contato 2 viaggiatori morti e 77 feriti.

A luglio un quarto “spezzamento” passato sotto silenzio

Scorrendo tra le pagine, si apprende poi che il 29 luglio scorso si è spezzato un quarto treno, di cui nessun giornale nazionale o regionale ha dato notizia. Si tratta del convoglio numero 58322, che alle 6 circa del mattino, si è spezzato all'interno della galleria S. Lucia, presso Salerno, per una normale frenatura.

Gli incidenti degli ultimi mesi

Negli ultimi mesi, da giugno a dicembre 2.008, vi segnaliamo i seguenti incidenti:

21 giugno 2008 (Vipiteno) - deragliamento dai binari: Sono finiti fuori dai binari due carri merci di un convoglio di rifiuti provenienti dalla Campania e diretti in Germania. I due carri si sono leggermente inclinati ma sono rimasti comunque chiusi, senza fuoriuscita di materiale e senza feriti.

12 luglio (Genova) - deragliamento dai binari: Non ci sono feriti, anche perché il treno procedeva a velocità molto bassa. Quando il treno era uscito già per metà dalla galleria e stava per fermarsi nella stazione di Brignole, sono uscite dai binari l'ultima bisarca e la prima vettura passeggeri.

14 luglio (Milano)
– Eurostar spezzato: Il grave inconveniente è avvenuto a Milano la mattina del 14 luglio scorso e di cui solo oggi sono trapelate notizie più precise. Poco prima della partenza del treno Eurostar 9427, Milano Roma delle 7 durante lo spostamento tra l’officina della Martesana e la stazione Centrale l’ETR 500 si è spezzato in due tronconi tra le carrozze 11 e 12 di seconda classe. Con tutta probabilità la causa sarebbe da attribuire ad usura o inadeguatezza manutentiva dei materiali del gancio. Fortunatamente il fatto è avvenuto a bassa velocità, con il treno vuoto con la sola conseguenza di ritardi e soppressioni di corse per Roma; questo però non deve sminuirne la gravità, poiché dopo solo pochi minuti lo stesso treno sarebbe stato in marcia pieno di viaggiatori.

22 luglio (Milano) – Eurostar spezzato: Questa notte ancora un Eurostar, il treno 9452, si è spezzato. E' successo sempre a Milano nel tragitto dalla stazione alle officine. La dinamica sembra la stessa dell`incidente di pochi giorni fa (quello dello scorso 14 luglio). Il gancio di un Palermo-Milano arrivato a mezzanotte e 5 minuti, ormai senza passeggeri a bordo e diretto dalla stazione Centrale al deposito Martesana, si è spezzato tra il vagone 9 e il 10 dopo che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe scattato il freno di emergenza nella locomotiva di coda per cause ancora da accertare.

29 luglio (Galleria S. Lucia) – Treno spezzato: Il treno 58322 del 29 luglio 2008, alle 6 circa del mattino, si spezza all'interno della galleria S. Lucia, presso Salerno, per una normale frenatura. Ritardi treni e soppressioni nelle ore successive. Nessuna notizia sui giornali nazionali e regionali.

8 agosto (Potenza) – guasto ai freni: Un guasto ai freni o un problema al sistema degli scambi della linea ferroviaria: sono queste le ipotesi fatte per spiegare la corsa di un treno “impazzito” carico di rottami che stamani, a Potenza, ha percorso almeno un paio di chilometri di tratta cittadina, terminando in uno stabilimento siderurgico.
Alla fine il bilancio è stato di un “solo” ferito grave – Giuseppe Santoro, di 37 anni, addetto agli scambi ferroviari nell’azienda potentina, ora in coma nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Carlo – con la consapevolezza che “è stata sfiorata la tragedia”.

26 agosto (Linea Roma – Napoli) – scontro Eurostar e treno merci: Formia, incidente ferroviario tra un Eurostar ed un treno merci, macchinista ferito.

31 agosto (Vibo Valentia) – Corto circuito pannello di controllo: Un corto circuito al pannello di controllo ha provocato un incendio su una carrozza del treno “Gattopardo” Palermo-Roma, partito venerdì alle 18,40. I 33 passeggeri a bordo, presi dal panico, nei pressi di Vibo Valentia hanno azionato il freno d'emergenza quando il convoglio si trovava in galleria, peggiorando la situazione.

1 settembre (Motta Sant'Anastasia) - lavoratori travolti da un regionale: Fortunato Calabrese, di 58 anni, e Giuseppe Virgillito, di 35: entrambi catanesi, uno prossimo alla pensione e l'altro in procinto di sposarsi, sono stati travolti da un treno regionale mentre lavoravano sulla tratta Catania-Palermo.

3 ottobre (Stazione di Firenze Castello)
– 2 morti e un ferito: Si chiamava Alessandro Marrai l'operaio delle Ferrovie morto ieri sera nei pressi della stazione di Castello, alle porte di Firenze, travolto da un carrello per la manutenzione. Marrai, 50 anni, originario di Pistoia ma residente a Prato, stava lavorando insieme ad altri due colleghi, entrambi rimasti feriti, nell'area della costruzione del così detto 'scavalco di Sesto Fiorentino'. Sul posto anche questa mattina gli uomini della Polfer e il magistrato per cercare di capire l'esatta dinamica e perché si è mosso il carrello.

14 dicembre (Stazione di Livorno C.le) - scontro tra due treni in manovra: Nella notte fra il 13 ed il 14 dicembre 2008, in stazione di Livorno C.Le è avvenuto uno scontro fra due treni in manovra. Nell'incidente – senza conseguenze per le persone coinvolte – una carrozza Media Distanza è andata semidistrutta mentre la locomotiva E464 206 ha riportato danni alla cabina di guida principale.

Ultimo aggiornamento: 28/01/09

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