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No a ogni censura!!

InMarcia! Anno IX - N. 2Informazione: domani in piazza anche “Ancora In Marcia”

Senza autonomia nessuna vera libertà di stampa!

ROMA, 3 OTTOBRE 2009 - PIAZZA DEL POPOLO - Appuntamento a Roma Termini, binario 1, ore 14,00

Saremo in piazza domani per difendere la libertà di informazione nel nostro Paese sia per la concentrazione di mezzi che per l'uso spregiudicato che se ne sta facendo.
Siamo una piccola ma solida esperienza nel panorama informativo italiano; una rivista di cultura tecnica, politica e sindacale creata e autogestita esclusivamente da ferrovieri in servizio, che tratta soprattutto i problemi del lavoro e della sicurezza ferroviaria ma aperta ai temi sociali e che, dopo oltre un secolo dalla sua nascita, resiste e ancora va in stampa regolarmente.
La nostra funzione nella società moderna è ovviamente cambiata, ma risulta essere ancora estremamente preziosa sia per il dibattito tra i lavoratori sia per far conoscere all’opinione pubblica da un punto di vista indipendente quanto accade all’interno del mondo ferroviario.
Paradossalmente in questo mondo globalizzato e informatizzato, alcuni dei più gravi fatti accaduti di recente sui treni sono stati resi noti al grande pubblico dalla nostra rivista, solo grazie alla rete capillare e affidabile di lavoratori consapevoli del ruolo comunque pubblico e sociale del trasporto ferroviario.
Ciò, nonostante il poderoso ufficio stampa, i mezzi a disposizione e i rapporti privilegiati delle Fs con molte redazioni. La nostra forza risiede appunto nell’autonomia di gestione, senza la quale non può mai parlarsi di vera libertà di stampa.
La rivista conosce le insidie del potere poiché ha vissuto momenti drammatici, come quello della violenza fascista con i licenziamenti politici dei macchinisti-redattori, la censura e il decreto di chiusura della Prefettura di Milano il 4/11/1926, per motivi di "ordine pubblico".
Oggi le condizioni sociali ed economiche sono diverse ma l’obbiettivo di alcuni gruppi di potere è il medesimo: ridurre al silenzio le voci scomode e non allineate che informano e stimolano dibattito, riflessione e critica.
Siamo lavoratori perfettamente coscienti di quanto sia importante la libertà di stampa e l’autonomia degli organi di informazione per la vita democratica e la difesa dei diritti civili. È per questo che, forti della nostra esperienza centenaria, domani saremo a Piazza del Popolo per difendere l'articolo 21 della Costituzione e la libertà di tutti”.

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