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SCIOPERO GENERALE FERROVIERI RIDOTTO, TRENI FERMI 4 ORE IL 27 OTTOBRE 2017

PRECETTATI DAL GOVERNO. SCIOPERO RIDOTTO A 4 ORE, DALLE 9,00 ALLE 13,00 PER IL SOLO TRASPORTO PASSEGGERI. PER IL SETTORE MERCI LO SCIOPERA RESTA DI 24 ORE

UN ATTO DI ARROGANZA, FRUTTO DI BASSA POLITICA E VISIONE AUTORITARIA DELLA SOCIETA', PER TENTARE DI SOFFOCARE LE LEGITTIME ISTANZE DEL MONDO DEL LAVORO.

RESTANO VALIDE TUTTE LE NOSTRE MOTIVAZIONI PER PROSEGUIRE NELLA VERTENZA E CONTINUARE A SCIOPERARE

Ecco le NUOVE norme Tecniche (sciopero di 4 ore)


Oggi, 25 ottobre 2017, in mattinata, il governo, per mano del ministro dei trasporti Graziano Del Rio, ha emanato un'ordinanza di precettazione per ridurre d'autorità lo sciopero nei trasporti a sole 4 ore in luogo delle 24 dichiarate regolarmente rispettando tutte le infinite, e pure capziose, norme sullo sciopero.

Le motivazioni sono risibili (leggere per credere) e dietro argomenti paradossali del tipo - con lo sciopero si fermano treni e aerei quindi ci saranno difficoltà per gli spostamenti - il governo tenta di nascodere una visione autoritaria ed anticostituzionale, quasi eversiva, dei rapporti sociali ed economici nel nostro Paese, calpestando uno dei cardini della nostra Carta Costituzionale e avvicinandosi sempre di più alla sostanziale cancellazione del diritto di sciopero.

Basta leggere alcune delle inverosimili argomentazioni a supporto della decisione, basata sulla considerazione, tra le altre non meno ridicole, che lo sciopero avrebbe causato, data: "(...) la peculiarità delle mansioni del Personale di Macchina, di Bordo e di Manovra di ogni impresa ferroviaria, oltre che del personale dipendente del Gestore unico dell’infrastruttura RFI, (...) nel caso si concretizzino gli scioperi in argomento, effetti gravissimi sulla circolazione dei mezzi rotabili e sulla funzionalità delle linee sull’intero territorio nazionale". Come se la sua natura e funzione primaria - costituzionalmente garantita - non fosse proprio il fermo delle attività produttive.

Il Governo e il ministro Del Rio, in particolare, attuando un disegno strategico dettato dall'esigenza di 'sottomettere' sempre più i lavoratori, li privano della possibilità di partecipazione alla vita politica e condizionarne democraticamente le scelte con il fermo collettivo del proprio lavoro.

Ci auguriamo che da questo grave episodio possa scaturire una reazione positiva da parte dei sindacati di base, per unificare e rendere più incisive tutte le iniziative necessarie a tutela del mondo del lavoro, sanando spaccature e divisioni che tra i lavoratori non trovano alcuna giustificazione.

La vertenza generale e quella di categoria proseguono. I ferrovieri non si arrendono e continueranno a lottare per vedere riconosciute le giuste istanze poste alla base della protesta

Dal particolare al generale, i ferrovieri degli equipaggi e i turnisti, scioperano  assieme a tutti i lavoratori italiani, dalle 21,00 di giovedì 26, alle 21 di venerdì 27 ottobre 2017, mentre gli altri, addetti a turni fissi, aderiscono alla protesta l'intera giornata del 27 ottobre. Lo sciopero è stato indetto dai sindacati di base, CUB, SGB, SI Cobas, USI-AIT, Slai Cobas per tutte le imprese ferroviarie, sia merci che viaggiatori.

Saranno garantiti i 'servizi minimi' previsti dalla legge. Scarica tabella  Treni garantiti a lunga percorrenza.

Vedi norme tecniche sciopero 24 ore o scarica pdf

Roma, 21 ottobre 2017 - I motivi per protestare contro governo e aziende con lo strumento dello sciopero generale non mancano di sicuro, anzi, nel tempo si sono accumulate una serie enorme di questioni irrisolte, sia di natura politica generale, come ad esempio la crudele 'controriforma' Monti-Fornero che ha colpito duramente migliaia di ferrovieri e la privatizzazione del trasporto ferroviario, fino alle questioni specifiche quali, la sicurezza del lavoro, le norme liberticide sulla rappresentanza sindacale (riservata ai soli sindacati firmatari), il 'vizietto' delle sanzioni disciplinari a pioggia da parte delle imprese del settore.

Nessun lavoratore può oggi pensare che sia possibile risolvere i problemi specifici di una categoria, compresi quelli del nostro settore ferroviario, senza affrontare e contrastare le scelte di politica economica nazionale ed internazionale che sono alla base delle leggi che gradualmente umiliano il valore del lavoro e che ci stanno portando via, assieme a molte conquiste sociali, anche la dignità e il ruolo centrale che la Costituzione riconosce ai lavoratori.

In sintesi le ragioni dello sciopero procalmato dai sindacati di base, CUB, SGB, SI Cobas, USI-AIT, Slai Cobas sono le seguenti:


1) PRIVATIZZAZIONE DEL COMPARTO FERROVIARIO


2) RINNOVO CCNL ATTIVITÀ FERROVIARIE/MOBILITÀ E CONTRATTI AZIENDALI


3) SICUREZZA SUL LAVORO E DELLE LAVORAZIONI

4) RICHIESTA DI CANCELLAZIONE DELLE SANZIONI DISCIPLINARI “A PIOGGIA” IN FSI E REINTEGRO FERROVIERI LICENZIATI

5) RINNOVO RSU E “TESTO UNICO SU RAPPRESENTANZA”, LIBERTA’ DELL’AZIONE SINDACALE

6) LEGGE FORNERO E ATTUALE INIQUO REGIME PENSIONISTICO

7) SITUAZIONE INDUSTRIALE TRENORD E NTV

8) TUTELA DEL SERVIZIO PUBBLICO SU FERRO


La rivista condivide le motivazioni e le ragioni della protesta, quindi invita i ferrovieri di tutte le imprese a sostenere la vertenza e aderire allo sciopero.

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NORME TECNICHE

SCIOPERO Generale e SCIOPERO Nazionale Ferroviario

Trasporto Merci e Viaggiatori

24h - dalle ore 21.00 del 26.10.2017 alle ore 21.00 del 27.10.2017

 

Tutti i dipendenti appartenenti alle imprese ferroviarie in indirizzo delle dichiarazioni e rientranti nelle norme valutate idonee con Delibera n.45-9.1 del 3 febbraio 2000, integrata dagli accordi del 18 aprile 2001 e 29 ottobre 2001, valutati idonei dalle Delibere n.101 del 13.09.2001 e n.149 del 29.11.2001, partecipano allo sciopero con le modalità che seguono.

1.1 Uffici - Impianti Fissi (ovvero prestazione unica giornaliera) si astengono per l’intera prestazione lavorativa del 27.10.2017

Uffici tutti;

  • Officine tutte (OGR, OML, OMV, IE, LAV.), esclusi turnisti e reperibili;
  • Magazzini e Collaudi;
  • Tronchi, Reparti Lavori, Zone e Reperibili Manutenzione Infrastrutture, esclusi turnisti e reperibili, per i quali valgono le norme previste dal successivo punto 2.5;
  • Lavoratori degli Impianti Fissi (Stazioni, ex Depositi PdC e PdA, ecc.) che operano normalmente su turni settimanali con riposo di sabato e/o domenica (segreterie, capi impianto, istruttori di linea, ecc.);
  • Scuole professionali;
  • Reparti Territoriali;
  • Poli Amministrativi;
  • Uffici di Protezione Aziendale, esclusi turnisti;
  • Uffici Amministrativi, Manutenzione e tutto il personale con turno a giornata e con riposo sabato e domenica.

1.2 Gli addetti alla circolazione e turnisti in genere si astengono dalle ore 21.00 del 26.10.2017 alle ore 21.00 del 27.10.2017:

  • Personale delle stazioni, della circolazione e manovra (DM, DC/DCO/DU, Deviatori, Uffici Materiale Rotabile, appositi incaricati, ecc.);
  • Personale di Condotta, Macchinisti TM, Tecnici Polifunzionali, Primi tecnici di Condotta, abilitati al TV 208, Personale di Accompagnamento e Controllori Viaggianti;
  • Capi Deposito e Capi Personale Viaggiante;
  • Turni rotativi in genere (Verifica, Impianti Elettrici, rimesse D.L., etc.);
  • Sportelli informazione;
  • Uffici Informazione e Call Center;
  • Uffici Assistenza e Accoglienza;
  • Turnisti di Impianti fissi;
  • Addetti agli ingressi degli stabili adibiti al controllo della circolazione ferroviaria (anche lavorazioni su turni di Protezione Aziendale).

Le norme per il personale addetto alla circolazione treni "comandato" ai servizi minimi sono specificate nel successivo punto 2.3.

2 Norme Generali

L’adesione alla protesta è costituita dall’assenza sul posto di lavoro come disciplinata di seguito, non occorre nessuna comunicazione ulteriore, salvo i casi di obbligo (es. personale comandato a garanzia dei servizi minimi) o facoltà laddove altrimenti l’adesione non si evincerebbe (es. intacco sciopero nei soli tempi accessori o fine turno nell’ora di cuscinetto). E’ vietata alle aziende ogni indagine conoscitiva preventiva circa le intenzioni dei lavoratori di aderire alla protesta.

2.1. Treni garantiti

Sono garantiti da origine a destino i treni a Lunga Percorrenza pubblicizzati dai canali aziendali ufficiali se frutto di accordo di settore (es. nell’apposito quadro dell’Orario Ufficiale FSI) e rientranti nel periodo interessato dallo sciopero. Per il Trasporto Regionale lo sciopero comporta i servizi minimi relativi alle fasce 6.00-9.00 e 18.00-21.00 come riportati negli accordi (e pubblicizzati a mezzo orario ufficiale, sito internet, etc). Per il Trasporto Merci di FSI (Mercitalia) l’accordo di settore non prevede treni da garantire. Per il Trasporto Merci nelle aziende non-FSI sono da garantire i servizi minimi secondo l’art.10 della Regolamentazione Provvisoria: in assenza di lista convenuta di treni, rimane eventualmente a carico delle aziende dare conto, alla Commissione di Garanzia e ai soggetti proclamanti e prima dell’inizio dell’astensione, dei treni con tali requisiti programmati prima della proclamazione.

2.2. Treni in corso di viaggio

Oltre ai treni garantiti di cui al precedente punto 2.1 vanno garantiti tutti i treni di viaggiatori che, con orario di partenza anteriore all'inizio dello sciopero, abbiano arrivo a destino entro un'ora dall'inizio dello sciopero stesso. I treni che abbiano l’arrivo a destino successivamente ad un'ora dall'inizio dello sciopero e non rientrino nell'elenco di quelli garantiti di cui al punto 2.1 saranno soppressi o potranno essere garantiti con limitazione di percorso alla prima stazione idoneamente attrezzata ai servizi sostitutivi e/o di conforto per i viaggiatori, entro l’inizio dello sciopero.

Più precisamente il personale comandato o in servizio ai treni viaggiatori del giorno 26.10.2017 si atterrà alle seguenti norme.

L'orario di partenza prescritto è anteriore alle ore 20.00 (comprese) del 26.10.17, il treno dovrà essere effettuato dal personale comandato osservando le seguenti indicazioni:

  • Se l'orario prescritto d'arrivo a destinazione finale è previsto entro le 22.00 (comprese) sarà condotto dal personale in servizio;
  • Se l'orario prescritto d'arrivo a destinazione finale è previsto oltre le ore 22.00 (qualora non sia stato soppresso in programmazione secondo le norme applicative della Legge 146/90 dalle Società), il personale mobile per evitare spiombature dei segnali manifesterà l'intenzione di aderire allo sciopero dalle ore 21.00 emettendo M40 al Regolatore della Circolazione.

L'orario di partenza prescritto è tra le ore 20.00 e 20.59 del 26.10.17:

  • Se l'orario prescritto di arrivo a destinazione finale è previsto entro delle 22.00 (comprese) sarò condotto dal personale in servizio;
  • Se l'orario prescritto di arrivo a destinazione finale è previsto oltre le 22.00 il treno non ha i requisiti per essere effettuato ed il personale non è tenuto a presentarsi.

Eventuali ritardi di esercizio che comportassero un’alterazione sensibile degli orari potranno essere trattati specificamente con richiesta aziendale alle ooss proclamanti, al fine di predisporre tutti gli accorgimenti nelle garanzie di legge, fermo restando che oltre l’ora di “cuscinetto” il personale è in sciopero.

2.3. Personale comandato e sostituzioni (ai servizi indispensabili):

I comandi vengono disposti dalla Società e comunicati con ordini completi, espliciti e individualmente diretti al personale interessato. 
Il personale comandato alla garanzia dei servizi minimi indispensabili dovrà essere inoltre inserito in appositi elenchi nominativi opportunamente esposti negli impianti sedi di lavoro con adeguato anticipo e con l’indicazione completa del turno assegnato. L’azienda effettuerà i comandi in relazione ad accordi ed erogazioni minime di prestazioni indispensabili; i servizi minimi consistono nella circolazione treni e prestazioni ad essa strumentali (circolazione, esercizio, assistenza ai viaggiatori)

I comandi per l’effettuazione dei treni garantiti devono essere completi dell’ora di inizio e termine prestazione, nonché delle eventuali modalità per recarsi fuori sede e/o per rientrare alla propria sede.

Le Società possono, in tutto o in parte, rinunciare ai comandi e hanno facoltà di disporre anche parzialmente
i comandi al personale (limitatamente ad alcuni impianti e/o linee) in conformità ai programmi di circolazione nonché di sostituire il personale comandato. Nella considerazione che la comunicazione del comando precede la cognizione dell’adesione o meno del personale allo sciopero, il personale che sia comandato ha l’obbligo di far conoscere, ad inizio della prestazione e non prima, la sua adesione o meno all’agitazione.
Nel caso non esprima la volontà di aderire all’agitazione sarà considerato presente a tutti gli effetti. Ove manifesti invece tale volontà, ad esso non verranno richieste prestazioni lavorative eccedenti quelle necessarie all’effettuazione dei servizi garantiti e sarà considerato contemporaneamente in prestazione lavorativa resa e scioperante.
Sarà cura aziendale predisporre orari e mezzi degli spostamenti di detto personale affinché rientri in sede dopo garanzia del servizio oppure giunga alla località di inizio di garanzia del servizio, all’interno della prestazione di turno assegnata. Allo stesso modo sarà dovere aziendale predisporre i mezzi e i tempi per il rientro in sede lavorativa del personale che garantisce l’arrivo dei treni entro l’ora di cuscinetto autolimitando la propria astensione ai sensi del punto 2.2.

In ogni caso il personale comandato dovrà presentarsi in servizio e, qualora aderente allo sciopero, dovrà essere sostituito prioritariamente con altro personale non scioperante, ove possibile. Solo ad eventuale sostituzione avvenuta sarà libero.


Il personale non espressamente comandato dalla Società non è tenuto a presentarsi in servizio, qualora, invece, si presenti, è considerato non aderente allo sciopero ed è tenuto a prestare l’intera completa prestazione lavorativa nell’ambito dell’unità produttiva, ad esempio la Direzione Compartimentale Movimento (o struttura equiparata) di appartenenza o, per turni non rotativi, nell’ambito della stessa giurisdizione territoriale e/o operativa.


Non è consentito effettuare comandi per garantire servizi al di fuori di quelli previsti nel precedente punto 2.1.

2.4. Consegna chiavi: I dipendenti che hanno in consegna chiavi (materiale rotabile, merci, valori, locali, ecc.) prima di allontanarsi dal lavoro provvederanno alla consegna di quanto loro affidato all’Autorità ferroviaria eventualmente presente oppure, in mancanza di questa, alla Polfer.
In caso di assenza anche della Polfer i dipendenti consegneranno le chiavi alla persona che sarà preventivamente incaricata dalle rispettive Società. Qualora la consegna delle chiavi non potesse avvenire in loco, nel comunicare la disabilitazione e l’impresenziamento dell’Impianto alle persone di cui sopra, atto che esonererà da ogni responsabilità, verrà indicato anche dove sono reperibili le chiavi in busta sigillata.

2.5. Turni di reperibilità

Tutti i turni di reperibilità dei settori della circolazione treni interessati allo sciopero sono sospesi dalle ore 21.00 del 26.10.17 alle ore 21.00 del 27.10.17

Per gli impianti di manutenzione (IE - Lavori - TE - TLC) i turni sono sospesi durante lo sciopero escluso il caso di chiamata per intervento atto al ripristino di irregolarità della circolazione dei treni provocato da guasto improvviso e da cui possano derivare effetti sulla sicurezza della circolazione. Analogamente sono sospesi durante lo sciopero i turni del personale addetto ai carri soccorso, escluso il caso di chiamata per ripristino della circolazione treni che ne necessiti l'intervento.

2.6 Termine dello sciopero, ripresa della circolazione

Al fine del celere ripristino della regolarità della circolazione al termine dell’astensione (ore 21.00 del 27.10.17), le aziende predisporranno opportune programmazioni (utilizzo disponibilità), lavorazioni con personale non scioperante, procedure di cessazione all’inizio dell’astensione e turni del materiale rotabile (soppressioni, limitazioni, sostituzioni, utilizzo scorte, ritardi programmati e pubblicizzati ed eventuali spostamenti di vuoti con personale non scioperante). In ogni caso non è ammesso anticipare l’orario di presentazione del personale scioperante a prima del termine dell’astensione, fuori dei casi al punto 2.1

3 NORME PARTICOLARI

3.1. STAZIONI, DC, DCO, DU, DM

Prima di abbandonare il servizio, i Dirigenti Movimento dovranno notificare la disabilitazione dell'impianto con le procedure previste ex art. 25 comma 10 R.C.T. (rientrando lo sciopero nella casistica della disabilitazione accidentale); predisporre l'itinerario per il corretto tracciato e disporre l'impianto in regime di disabilitazione o di impresenziamento. I DM addetti alle cabine dei grandi impianti, prima di abbandonare il servizio, predisporranno gli itinerari di transito come previsto dalle norme dell'impianto, effettueranno la sua disabilitazione e dirameranno gli appositi fonogrammi nei modi regolamentari previsti. Non occorre il bloccaggio dei deviatoi con fermascambi a morsa e distanziatori; per i posti aventi in consegna PL automatici, secondo le disposizioni di RFI, non occorre il bloccaggio di apertura. I DC, i DCO e i DU devono adoperarsi per ricevere tempestivamente i fonogrammi della linea e, prima di lasciare il servizio, devono scrivere le consegne come se ci fosse il subentrante.

3.2. P.L.

Gli addetti ai P.L. prima di lasciare il servizio, dopo il transito dell'ultimo treno, devono assolvere alla prescrizione di fare il fonogramma di "disabilitazione per sciopero" alle due stazioni limitrofe, ricevendone conferma da parte degli stessi con numero di protocollo. Ricevuto l' ''inteso'', all'ora fissata per l'inizio dello sciopero o, comunque, non oltre il transito dell'ultimo treno, abbandoneranno il posto di lavoro lasciando le sbarre aperte. I passaggi a livello con semibarriere automatiche, secondo le disposizioni RFI, non dovranno essere bloccati in apertura.

3.3 Personale Mobile

Per i treni in corso di viaggio alle ore 21.00 del 26.10.17 valgono le norme previste al precedente punto 2.2, mentre per i treni garantiti si fa riferimento a quanto previsto al precedente punto 2.1 e alle relative modalità di comando di cui al punto 2.3. Al termine della protesta (ore 21.00 del del 27.10.17), gli agenti appartenenti al personale mobile, qualora il turno originariamente assegnato preveda la loro presenza in servizio, dovranno presentarsi nella propria sede lavorativa per completare la prestazione programmata. La durata dello sciopero concorre al raggiungimento del limite massimo della prestazione giornaliera per l'abbandono del servizio, mentre ai fini del pagamento delle prestazioni straordinarie viene computata la prestazione effettivamente svolta. In tutti gli altri casi il personale si presenterà presso la propria sede lavorativa all'inizio della successiva prestazione programmata. Il personale in posizione di disponibilità sarà utilizzabile dopo lo sciopero in seguito alla fruizione del riposo giornaliero o settimanale spettante. Gli agenti appartenenti al personale mobile sono esonerati dall'effettuare i tempi medi ed accessori se cadenti nell'ora di cuscinetto prima e dopo l'inizio dello sciopero.

3.4 Riserva, Riserva Presenziata, Tradotte, Manovre e Traghettamenti.

Il personale in servizio ai servizi di riserva, riserva presenziata, tradotta, manovra e traghettamento interromperà la propria prestazione lavorativa a partire dalle ore 21.00 del giorno di inizio dello sciopero, salvo le eccezioni per cui esista un comando tramite l'emissione di M40 in relazione al punto 2.

3.5 Biglietterie

Il personale addetto ai servizi di vendita si asterrà dal lavoro dalle ore 21.00 del 26.10.17 alle ore 21.00 del 27.10.17. L'abbandono del servizio avrà luogo secondo le modalità normalmente seguite in occasione del cambio turno o chiusura dell'Impianto. L’attività commerciale non è compresa fra i servizi indispensabili (lavorazioni strumentali alla circolazione treni) pertanto il personale sciopera e non hanno luogo i comandi aziendali. Qualora in impianti privi di uffici/sportelli dedicati di informazione, accoglienza e assistenza tale attività sia quotidianamente svolta -con specifica dei turni e qualifiche- dagli sportelli di biglietteria e detto personale venga comandato ai servizi minimi di tale esclusiva attività (secondo il successivo par.3.6), esso ha facoltà di chiedere la sostituzione e in ogni caso si asterrà dal servizio di vendita dichiarando la propria adesione allo sciopero. Data la frammentazione oraria dell’organizzazione dei turni, circa l’articolazione dell’inzio sciopero e rientri alla fine, si fanno salvi accordi locali, nel rispetto della legge 146/90 e sgg e accordo di settore a tutela del diritto di mobilità.

3.6 Informazioni, Assistenza e Accoglienza

I servizi minimi garantiti dal personale di Assistenza/Informazioni, come previsto dall'accordo del 23.11.1999 al punto 4.3.3, consistono nell'assicurare esclusivamente l'informazione e l'assistenza alla clientela, pertanto sono escluse le attività residuali riguardanti altri servizi commerciali (vendita, cambi prenotazione, etc).

Il personale addetto all’Informazione e all'Assistenza e Accoglienza della clientela si asterrà dal lavoro dalle ore 21.00 del 26.10.17 alle ore 21.00 del 27.10.17 eccezion fatta per quello comandato. Negli impianti il cui turno pomeridiano abbia termine nell'ora cuscinetto (tra le ore 21.00 e le ore 22.00) il personale proseguirà la prestazione lavorativa fino al termine del 26.10.17 e, tranne che non sia espressamente comandato negli impianti privi dei servizi di informazione e per svolgere le attività come sopra specificate, non si presenterà in servizio per il completamento dello stesso turno pomeridiano che ecceda le ore 21.00 del 27.10.17, nel rispetto del diritti alla mobilità, informazione etc. sanciti dalla legge 146/90 e sgg.

3.7 Protezione Aziendale

L’attività di Protezione Aziendale, come le sorveglianze ai varchi e ai beni societari, non prevedono servizi essenziali da garantire in caso di sciopero. Non hanno pertanto luogo comandi aziendali ed il personale si astiene dalla prestazione lavorativa secondo le fasce, se inserito in lavorazione a turni; l’intera giornata se a prestazione unica giornaliera. Data la frammentazione oraria dell’organizzazione dei turni, circa l’articolazione dell’inzio sciopero e rientri alla fine, si fanno salvi accordi locali, nel rispetto della legge 146/90 e sgg e accordo di settore a tutela del diritto di mobilità.

3.8 Cantieri notturni (RFI)

Il personale sciopererà dalle ore 21.00 del 26.10.17 alle ore 21.00 del 27.10.17 secondo le norme previste nel successivo punto 3.8.

3.9 Manutenzione

Il personale addetto ad attività di Manutenzione Infrastruttura e di Manutenzione Rotabili (compresi i locomotori) sciopera l'intera giornata del 26.10.17 se svolgente prestazione unica giornaliera. Qualora svolga lavorazione su turni, sciopera secondo la fascia dalle ore 21.00 del del 26.10.17 alle ore 21.00 del 27.10.17.

Allo stesso modo sciopererà detto personale, qualora sia inserito turni di reperibilità, secondo le modalità previste al punto 2.5. Se inserito in turni rotativi che interessano l'intera settimana (7/7) sciopererà ai sensi del precedente punto 1.2 dalle ore 21.00 del 26.10.17 alle ore 21.00 del 27.10.17, ad eccezione dell’eventuale personale comandato che seguirà le norme previste nel punto 2.3.

3.10 Presenziamento dei posti Pilota di Telecomando TE e D.O.T.E.

La designazione degli agenti da impegnare per il presenziamento avviene secondo il turno di servizio. Il numero degli agenti da designare per ciascun turno di presenziamento è fissato dagli accordi territoriali in tema di servizi minimi (ove sottoscritti) o in due unità dovendo essere assicurati i soli interventi per motivi di sicurezza. Dovendo garantire solo la sicurezza, come dal vigente accordo sui servizi minimi, il personale presenziante ha unicamente l'obbligo di togliere tensione in caso di pericolo segnalato sia dalle apparecchiature di allarme e protezione che dal personale ferroviario o da terzi.

Il presenziamento è effettuato unicamente per garantire la sicurezza delle persone e tutelare l'integrità degli impianti e, pertanto, le Società non porranno in essere iniziative, non concordate preventivamente con i proclamanti, tese ad attuare interventi lavorativi durante il periodo dello sciopero.

3.11 Navi traghetto.

Saranno garantiti i servizi minimi previsti dagli accordi in materia del 23.1l.1999 successivi e, a tale scopo, le strutture sindacali territoriali interessate concorderanno con le Società la/le navi di comandata.

Messina

Lo sciopero per il personale navigante avrà durata dalle ore 21.00 del 26.10.17 alle ore 21.00 del 27.10.17 con le seguenti modalità:

  • Il personale in servizio di primo, secondo e terzo turno, non espressamente comandato, che non si presenterà a bordo nave, sarà considerato scioperante;
  • Alle navi dovrà essere garantito il rientro a Messina (sede di armamento) per l'avvicendamento degli equipaggi;
  • Dopo tale rientro non saranno effettuate manovre di cambio approdo o di ormeggio in banchina, né altro tipo di operazioni commerciali o di servizio;
  • Sarà garantito lo sbarco del carico solo se imbarcato prima dell'inizio dello sciopero;
  • Non potrà essere consentito il mantenimento del carico a bordo durante la protesta, poiché il personale di sicurezza nave non può garantire la sorveglianza del carico o il suo scarico in situazione di emergenza;
  • Sarà garantita la sicurezza nave con il personale non scioperante e, solo in assenza di questo, con personale scioperante;
  • Il nucleo di personale per la sicurezza nave concordato con l'Autorità Marittima è il seguente: l Com. te o Uff. Nav. - l nostromo o marinaio - 2 marinai - l Direttore di Macchina - l Uff.le di macchina - l motorista -1 elettricista;
  • Il nucleo di personale per la sicurezza nave per i mezzi veloci è composto da: l Com.te - l Dir. Macch. - l marinaio - l motorista.

Civitavecchia

Lo sciopero del personale avrà durata dalle ore 21.00 del 26.10.17 alle ore 21.00 del 27.10.17.

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Commenti   

 
0 #1 Elena Ferrarese 2017-10-23 16:30
Grandi, vi sono vicina sempre....Lotto con voi bacioni.
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