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Pensioni Ferrovieri: ultime notizie e presidio

Il 27 marzo 2014, tutti a Roma, in divisa, a Piazza Montecitorio per sostenere le modifiche alla legge Monti-Fornero. Per chi viene da fuori, l'appuntamento è alle 9,30 al binario 1 della Stazione Termini. Tutti i sindacati e le associazioni di categoria sono invitati.

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Roma, 20 marzo 2014 - La rivista ha promosso una manifestazione di tutti i ferrovieri in Piazza Montecitorio, davanti al Parlamento, che si svolgerà giovedì 27 marzo 2014, dalle 10 alle 14, per sostenere e sollecitare la modifica della legge Monti-Fornero che, assieme a milioni di altri lavoratori ci ha pesantemente penalizzato allungando la nostra vita lavorativa fino a 67 anni con ovvie e dirette ripercussioni, oltre che sulla nostra vita privata, sulla sicurezza del trasporto ferroviario.


Pur nel difficile quadro politico ed economico, ritenitamo che quella norma scellerata e ingiusta, che ci ha allontanato dall'età pensionabile di nove anni, debba essere corretta. Assieme a noi lottano contro la stessa legge - non dimentichiamolo - tantissimi altri lavoratori, che sono stati colpiti dalla riforma, a cominciare dagli 'esodati'.

Ad oggi la Commissione lavoro della Camera, dopo vicende alterne, ha adottato un emendamento al testo base per la revisione delle norme pensionistiche, tra le quali quelle che ci riguardano. Nel nuovo testo si prevede per i ferrovieri di tutte le imprese (quindi non più solo i dipendenti fs e senza discriminazioni per età di assunzione), di superare le regole capestro della riforma Monti-Fornero e di attuare la revisione delle regole pensionistiche - la cosiddetta 'armonizzazione' - mediante successivi decreti attuativi, al pari delle altre categorie che svolgono attività particolari come i vigili del fuoco, ecc.

Non quindi la soluzione definitiva del problema ma un piccolo e indispensabile passo avanti che riconosce la specificità del nostro lavoro e la necessità di correggere il gravissimo errore - frutto di azioni politiche irresponsabili - di mantenere al lavoro macchinisti, capitreno, manovratori ecc. oltre i 66 anni di età.

Infatti la parte più complessa verrà dopo. E' facile prevedere che nella fase di elaborazione e approvazione dei decreti di 'armonizzazione' vi saranno le maggiori difficoltà e resistenze per la necessità di quantificare i costi e reperire le risorse economiche indispensabili alla copertura finanziaria del provvedimento. Come è ovvio ad ogni modifica anche minima delle regole, ciascuna delle quali determinerà un impatto sulla nostra vita, corrisponderanno minori o maggiori oneri.

In quella fase sarà necessaria la massima mobilitazione, consapevolezza e unità di intenti tra i lavoratori. La convergenza di diverse sigle sindacali sul tema pensioni deve consolidarsi e divenire strumento su cui costruire i rapporti di forza necessari a modificare una norma difficile da scalfire perché affonda le sue radici nelle 'torbide imposizioni' sovranazionali ed è divenuta una sorta di simbolo del fronte politico iperliberista egemone in Italia ed in Europa.

Per questo la mobilitazione messa in campo dai ferrovieri con rinnovato vigore, avviata con lo sciopero del 14 marzo scorso, deve proseguire ed intensificarsi nei prossimi mesi per accompagnare l'iter di questo disegno di legge e tutti i passaggi parlamentari e ministeriali successivi. In una materia complessa e articolata come quella delle pensioni è particolarmente vero il detto secondo cui 'il diavolo si nasconde nei dettagli'. 

E' necessario dunque continuare a sollecitare il governo e seguire da vicino la delicatissima fase dei decreti attuativi di armonizzazione dove, infatti, si decideranno nello specifico, le soglie di pensionabilità, la quantificazione e il peso della contribuzione ai fini economici e le eventuali misure di salvaguardia per gli inidonei.

Anche i giovani, che vedono la pensione come un'orizzonte lontanissimo, quasi irraggiungibile, devono partecipare e interessarsi a questi temi perché ne va della loro stessa dignità della salute e del futuro professionale.

Nell'auspicare che la convergenza realizzata tra CUB, USB, Cat, Orsa e Coordinamento RSU-RLS, con l'ultimo sciopero posa consolidarsi e svilupparsi, invitiamo tutti i ferrovieri, tutte le Organizzazioni e le associazioni sindacali di categoria a partecipare al presidio davanti al Parlamento per dare un forte segnale di allarme e convincere il mondo politico e l'opinione pubblica che i ferrovieri non possono restare a lavorare sui treni (e sotto) fino a 67 anni.

Commenti   

 
-14 #1 Antonino floridia 2014-03-22 19:40
.....e i capistazione? Come al solito una catagoria che: ha la "RESPONSABILITA ' DI TUTTA LA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA"; ha turni disagiati; il peso del lavoro è tutto sulle proprie spalle;deve stare "SEMPRE ATTENTO"; deve fare tutto in regola, sennò,.... si fà "BUUUUMMMMM" (si scontrano due treni); la maggioranza, non lavora sul luogo di residenza; ha uno stipendio non corrispondente alle sue reali responsabilità, impegni e fatiche; ogni giorno che passa, i giovani di questo lavoro, se possono, scappano a imboscarsi o a farsi raccomandare di cambiare lavoro da questo. Vi dimenticate "SEMPRE" di chi "L A V O R A"!!! Distinti saluti.
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+7 #2 modagigi 2014-03-22 21:20
non mi sembra che i capo stazione abbiano aderito in massa allo sciopero
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+14 #3 AntonioLG 2014-03-26 15:36
Sig Antonino Floridia
fermo restando il pieno rispetto di ogni qualifica (cosa che dovrebbe fare anche lei), le voglio ricordare che se ha la "responsabilità di tutta la circolazione ferroviaria" (forse qui pecca di megalomania) , lo fa mantenendo le chiappe al caldo d'inverno e al fresco d'estate e che per fare questo lavoro le è stato riconosciuto un 8° livello !!! Non mi risulta che abbiate problemi alla schiena dovuti alle vibrazioni e alle sollecitazioni sull'apparato muscolo-schelet rico, non mi risulta che siate esposti a campi elettromagnetic i....esalazioni tossiche...potr ei andare avanti ma la cosa più grave e che mi preme sottolineare è che come macchinista, la mia aspettativa di vita (triste primato di cui farei volentieri a meno) è di 64 anni e mezzo (media nazionale)..... ..e la sua ? Infine la mia "residenza" era a 220 Km da dove lavoro e a suo tempo ho preso la famiglia e mi sono trasferito (TRASFERITO). Siete mai stati lavoratori usuranti ?Saluti
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0 #4 LUIGI RUGGIERO 2014-03-31 16:15
UNITI SI VINCE.......... ...
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