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Macchinisti e capitreno "Ultraflessibili"? NO GRAZIE, SCIOPERIAMO!

Chi ha firmato 'ivu' non conosce il nostro lavoro e non sa che per noi i turni, la conoscenza anticipata del lavoro e dei riposi è la nostra vita.

Ci vorrebbero ultraflessibili, senza tempo, senza famiglia, senza affetti e senza interessi... NOI SCIOPERIAMO !

IMMAGINE SCIOPERO TRENI

SCIOPERO PdM e PdB 24 ORE 

DALLE 21 DI SABATO 17, ALLE 21 DI DOMENICA 18 SETTEMBRE 2011

Contro i turni individuali e l'arbitrio aziendale, contro tutti gli accordi 'a perdere' siglati durante la discussione del CCNL

  • contro il macchinista solo;
  • contro i turni individuali (IVU)
  • contro l'agente polifunzionale

VEDI NORME TECNICHE IN FONDO ALL'ARTICOLO

SENZA OROLOGIO NE' CALENDARIO - Il nostro lavoro non conosce né orologio né calendario, i turni sono atipici e senza regolarità, siamo soggetti a periodi di 'riserva' e 'disponibilità' durante i quali non sappiamo quando e come lavoreremo e quando staremo a casa. Il turno di lavoro è quindi un elemento determinante

che scandisce e condiziona con rigidità la nostra vita e quella dei nosri cari. L'introduzione graduale – al momento freccia rossa, argento ed alcune regioni – di un un turno individuale (IVU), diverso per ciascun macchinista e capotreno al posto dei turni collettivi a rotazione, ha generato un'ulteriore inasprimento delle condizioni di vita e di lavoro.

L'ARBITRIO AZIENDALE - L'azienda decide unilateralmente, con un sorta di riffa truccata, il servizio che giornalmente dobbiamo svolgere: quindi tempi, carichi di lavoro, disagi, riposi e salario di ciascuno, senza alcuna possibilità di verificarne la distribuzione equa e la corrispondenza ai limiti contrattuali, lasciandosi così campo libero ad ogni prepotenza ed arbitrio.

CADENZA RIPOSO CASUALE - Come non bastasse da domenica scorsa ci è stata scippata anche la regolarità del riposo settimanale al 'sesto giorno' che ci garantiva, in parte, la programmazione del tempo libero. Il riposo ha una cadenza casuale tra il quarto ed il settimo giorno impedendo così di programmare qualsiasi attività. Un conto è la necessità produttiva di garantire un servizio con continuità, un'altro conto è non avere la possibilità di conoscere in anticipo la sequenza del proprio ciclo lavoro-riposo-tempo libero.

ACCORDI SINDACALI A PERDERE - Questo ulteriore modifica peggiorativa è stata possibile anche a causa dell'incapacità e dell'incompetenza - se si esclude la malafede - dimostrata dai dirigenti sindacali Filt-Cgil, Fit Cisl, Uilt-Ugl e Fast, che inspiegabilmente  negli accordi – già molto contestati dal personale – con cui hanno avallato l'introduzione del nuovo sistema IVU dei turni individuali, non hanno introdotto clausole di salvaguardia e di esigibilità; rinunciando alle rigide procedure di contrattazione previste dal CCNL oggi i turni sono incontrollabili sia dai lavoratori che dal sindacato.

IL SINDACATO DA UNA MANO, L'AZIENDA PRENDE IL BRACCIO - Come se non fosse noto a tutti da anni che gli accordi vengono calpestati e svuotati dalle Fs con azioni unilaterali al limite della prepotenza e dell'antisindacalità. Finchè avranno come controparte questo quadro sindacale che 'da una mano' all'azienda l'azienda potrà permettersi di giocare al gatto col topo e 'prendersi tutto il braccio' in piena tranquillità.

UNO SCIOPERO CONTRO LE 'FIRME FACILI' - Lo sciopero è stato proclamato dal'Orsa - e segue analoghe altre proteste affettuate negli ultimi due anni - ma crediamo debba essere sostenuto dai lavoratori iscritti e non iscritti a tutte le sigle proprio perché è necessario respingere questa tendenza al peggioramento che pare inarrestabile, lanciando un chiaro segnale all'azienda ed anche alle sigle dalla 'firma' troppo facile.

LO SCIOPERO - Sulla vicenda IVU, paradossalmente le sigle confederali pur non avendo proclamato questo sciopero sono state indotte dalle proteste dei propri iscritti a rivedere e correggere i primi accordi e nei giorni scorsi addirittura ad aprire una vertenza parallela - in realtà scarsamente credibile - per il mancato rispetto di questi accordi.

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NORME TECNICHE

Sciopero Nazionale di 24 ore del personale di macchina (PdM) e di Bordo (PdB), Professional e Professional Senior dei settori Macchina e Bordo, nonché Professional di protezione aziendale se comandati di scorta/condotta ai treni interessati allo sciopero addetto a tutto il trasporto viaggiatori di TRENITALIA e TRENORD

dalle ore 21.00 di sabato 17 alle ore 21.00 di domenica 18 settembre 2011

PREMESSA

Si precisa che il personale del gruppo FS operante in TRENORD (PdM e PdB), è da ricomprendere nel personale interessato dallo sciopero sotto riportato.

Le presenti norme tecniche sono conformi ai criteri previsti dall’allegato sui servizi minimi essenziali L.146/90, all’accordo nazionale del 23.11.99 e successive modifiche e integrazioni.

Il personale partecipa allo sciopero con le seguenti modalità:

2. NORME GENERALI

2.1 Treni in corso di viaggio

Il Personale comandato in servizio ai treni merci che abbiano orario di arrivo dopo le ore 21.00 del 15 settembre 2011 aderirà allo sciopero a partire dalle ore 21.00.

Il Personale comandato in servizio ai treni merci con partenza prescritta dopo le ore 20.00 e con arrivo dopo le ore 21.00 del 15 settembre 2011 non é tenuto a presentarsi in servizio.

3. NORME PARTICOLARI

Il Personale è tenuto a presentarsi al termine dello sciopero per completare la prestazione se, in relazione al turno di lavoro a lui assegnato, avrebbe dovuto trovarsi in servizio. Se impossibilitato a rientrare nella propria sede, si presenterà nell’impianto in cui ha iniziato lo sciopero per completare la prestazione programmata.

Il personale non è tenuto a presentarsi al termine dello sciopero quando la prestazione programmata rientra interamente nel periodo di sciopero. In tal caso il personale riprenderà il proprio turno alla successiva prestazione. Il personale disponibile sarà utilizzabile dopo la fruizione del riposo giornaliero o settimanale spettante.

Il PdM consegnerà le chiavi dei mezzi di trazione ai Capi Deposito Distributori o, in loro assenza, ai titolari degli Impianti. Nelle stazioni le chiavi saranno invece consegnante al dirigente di servizio della stazione dopo aver provveduto, ove richiesto, al ricovero del treno all’atto dell’arrivo.

Il PdM è esonerato dall’effettuare i tempi medi ed accessori se cadenti nell’ora di cuscinetto prima e dopo l’inizio dello sciopero.

In ogni caso, il personale ha diritto alla ripresa del turno.

Ai fini normativi, la durata dello sciopero concorre al raggiungimento del limite massimo della prestazione giornaliera, mentre ai fini del pagamento delle prestazioni straordinarie viene computata la prestazione effettivamente svolta.

4. NORME GENERALI

4.1 Treni garantiti.

Sono garantiti da origine a destino i treni a Lunga Percorrenza relativi ai giorni feriali e festivi pubblicati da FS nell'apposito quadro dell'orario generale (quadri N18-21 orario ufficiale f.s.).

Non vi sono treni da garantire al trasporto regionale poiché lo sciopero non interessa le fasce feriali 6-9 e 18-21 ( lo sciopero è dalle ore 21 del prefestivo alle 21,00 del festivo).

Nessun treno è da garantire al trasporto Cargo (indipendentemente dal giorno e dall’orario dello sciopero).

4.2 Treni viaggiatori in corso di viaggio e 'ora cuscinetto'.

Oltre ai treni garantiti da origine a destino di cui al precedente p.to 2.1.vanno garantiti tutti i treni viaggiatori che, con orario di partenza anteriore all’inizio dello sciopero, abbiano arrivo a destino entro un’ora dall’inizio dello sciopero stesso.

I treni che abbiano arrivo a destino successivamente ad un’ora dall’inizio dello sciopero e non rientrino nell’elenco di quelli garantiti di cui al p.to 4.1 sono soppressi o possono essere effettuati con limitazione di percorso alla prima stazione idoneamente attrezzata ai servizi sostitutivi e/o di conforto per i viaggiatori.

Il personale in servizio ai treni viaggiatori si atterrà alle seguenti norme.

4.2.1 L'orario prescritto di partenza è anteriore alle ore 20,00 (comprese)

Il treno dovrà essere effettuato dal personale comandato, osservando le seguenti indicazioni:

a) se l'orario prescritto d'arrivo è previsto entro le ore 22,00 (comprese), verrà condotto a destinazione;

b) se l'orario prescritto d'arrivo è previsto oltre le ore 22,00, (qualora non sia stato già soppresso secondo le norme applicative della legge 146/90 dall'azienda), per evitare la spiombatura dei segnali ecc. manifesterà la propria intenzione di aderire allo sciopero emettendo M40.

4.2.2 L'orario prescritto di partenza è successivo alle ore 20,00

a) se l'orario prescritto d'arrivo è previsto prima delle 22,00 (comprese), dovrà essere effettuato fino a a destinazione;

b) se l'orario prescritto d'arrivo è previsto dopo le ore 22,00, non ha i requisiti per per poter essere effettuato ed il personale non è tenuto a presentarsi.

4.2.3 Personale in servizio a tradotte, manovre, traghettamenti, riserva e riserva presenziata

Il personale interromperà la prestazione alle ore 21,00 senza altro avviso, ad eccezione del caso in cui (per evitare spiombatura segnali) occorra emettere M40 in analogia al precedente caso punto 4.2.1 lettera b)

4.3 Personale comandato e sostituzioni

I comandi vengono disposti dalla Società e comunicati per iscritto (M40) ai lavoratori interessati. I comandi per l’effettuazione dei treni garantiti (PdM-PdB) devono essere completi delle modalità per recarsi fuori sede e/o per rientrare alla propria sede. Inoltre il personale comandato all’effettuazione dei treni a lunga percorrenza da garantire dovrà essere inserito in appositi elenchi nominativi opportunamente esposti con adeguato anticipo e con l’indicazione del turno assegnato.

La Società può, in tutto o in parte, rinunciare ai comandi e ha facoltà di disporre anche parzialmente i comandi al personale (limitatamente ad alcuni Impianti e/o linee) in conformità ai programmi di circolazione nonché di sostituire il personale comandato.

In ogni caso il personale comandato dovrà presentarsi in servizio e, qualora aderente allo sciopero, potrà essere sostituito, ove possibile, prioritariamente da altro personale non scioperante, solo ad eventuale sostituzione avvenuta sarà libero. Il personale non espressamente comandato per iscritto dalla Società non è tenuto a presentarsi in servizio, qualora, invece, si presenti, è considerato non aderente allo sciopero ed è tenuto a prestare l’intera completa prestazione.

Non è consentito effettuare comandi per garantire servizi al di fuori di quelli previsti nel precedente punto.

4.4 Consegna chiavi

Il P.d.M che ha in consegna chiavi (materiale rotabile, valori) prima di allontanarsi dal lavoro provvederà alla consegna di quanto affidato all’Autorità ferroviaria eventualmente presente oppure, in mancanza di questa, alla Polfer.

In caso di assenza anche della Polfer i dipendenti consegneranno le chiavi alla persona che sarà preventivamente incaricata dalla Società FS. Qualora la consegna delle chiavi non potesse avvenire in loco, nel comunicare la disabilitazione e l’impresenziamento dell’Impianto alle persone di cui sopra, verrà indicato anche dove sono reperibili le chiavi in busta sigillata.

5. NORME PARTICOLARI

5.1 PdM e PdB

Il Personale è tenuto a presentarsi al termine dello sciopero per completare la prestazione se, in relazione al turno di lavoro a lui assegnato, avrebbe dovuto trovarsi in servizio. Se impossibilitato a rientrare nella propria sede, si presenterà nell’impianto in cui ha iniziato lo sciopero per completare la prestazione programmata.

Il personale non è tenuto a presentarsi al termine dello sciopero quando la prestazione programmata rientra interamente nel periodo di sciopero. In tal caso il personale riprenderà il proprio turno alla successiva prestazione prevista. Il personale disponibile sarà utilizzabile dopo la fruizione del riposo giornaliero o settimanale spettante.

Il PdM consegnerà le chiavi dei mezzi di trazione ai Capi Deposito Distributori o, in loro assenza, ai titolari degli Impianti.

Nelle stazioni le chiavi saranno invece consegnante al dirigente di servizio della stazione dopo aver provveduto, ove richiesto, al ricovero del treno all’atto dell’arrivo.

Il PdM/PdB è esonerato dall’effettuare i tempi medi ed accessori se cadenti nell’ora di cuscinetto prima e dopo l’inizio dello sciopero.

Il personale ha diritto alla ripresa del turno.

Ai fini normativi, la durata dello sciopero concorre al raggiungimento del limite massimo della prestazione giornaliera, mentre ai fini del pagamento delle prestazioni straordinarie viene computata la prestazione effettivamente svolta.

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