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Sciopero nazionale ferrovieri 21-24 luglio 2016

Prosegue la lunga vertenza dei ferrovieri sulla sicurezza, la difesa del trasporto pubblico, le pensioni, l'orario di lavoro, la democrazia sindacale e la dismissione del servizio merci. Proclamato da CUB e SGB col sostegno di tutto il sindacalismo di base.

SCIOPERO NAZIONALE TRENI VIAGGIATORI:

dalle 21.00 di sabato 23 alle 21 di domenica 24 luglio 2016 (NTV compresa)

Scarica l'elenco dei treni garantiti

con esclusione di Trenord e lavoratori con sede:

in Piemonte, Veneto, Marche, Abruzzo e Umbria

Vai alle norme tecniche

SCIOPERO NAZIONALE TRENI MERCI:

Dalle 21 giovedì 21 luglio alle 21 di venerdi' 22 luglio 2016
(Trenitalia Cargo, Serfer, DB Cargo Italia, SBB Cargo Italia)

Roma, 20 luglio 2016 - Negli ultimi mesi tutti i ferrovieri si sono mobilitati organizzando decine di assemblee sul territorio, petizioni, piattaforme alternative, iniziative di lotta per arginare i peggiormanti del nostro lavoro e l'affossamento del trasporto ferroviario inteso come servizio pubblico.

La vertenza che si protrae ormai da molti mesi, promossa unitariamente dal sindacalismo di base, ha visto una massiccia adesione agli scioperi ed alle proteste. Questo sciopero, proclamato dalla CUB e dall'SGB, col sostegno di tutto il sindacalismo di base è la risposta dei ferrovieri all'atteggiamento remissivo, autoreferenziale e perdente delle Organizzazioni sindacali firmatarie. Come al solito sarrannno garantiti tutti i treni previsti dalla legge come 'servizi minimi'. Inoltre, scioperando le biglietterie, i viaggiatori potranno acquistare i biglietti direttamente a bordo su ciascun treno, senza pagare né soprattasse né sanzioni.

Il tema della sicurezza è tornato tragicamente alla ribalta col disastro di Corato in Puglia del 12 luglio scorso che ci ricorda, purtroppo, quale sia il destino del trasporto ferroviario se non si affrontano e gestiscono in modo unitario ed omogeneo su tutto il territorio nazionale le scelte di fondo, le strategie, gli investimenti infrastrutturali e le regole dell'intero settore; tutto il contrario dello 'spezzatino' ferroviario che si profila all'orizzonte.

Questo malcontento generalizzato tra i lavoratori e le preoccupazioni per la salvaguardia del trasporto regionale ed universale sono state sostanzialmente ignorate dai firmatari del contratto Fs che proprio in queste ore sono seduti al tavolo di trattativa, in procinto di firmare un Contratto che potrebbe sancire la 'rinuncia' del Gruppo Fs all'intero settore del trasporto merci.

Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fast e Orsa, si apprestano a firmare un rinnovo contrattuale senza alcun mandato, in assenza di una piattaforma condivisa e trascurando di consultare i lavoratori. Anzi, contrariamente alla nobile tradizione sindacale, la discussione sta avvenendo, paradossalmente, su una 'piattaforma rivendicativa' presentata dall'azienda !  Non solo, dopo aver dichiarato irricevibili le proposte aziendali sull'orario di lavoro, sembra ceh esse siano fatte rientrare come flessibilità attraverso la contrattazione di secondo livello. Ambito in cui i lavoratori sono certo più deboli e dove vengono messi gli uni contro gli altri, in competizione tra loro. Nelle bozze circolate sono state anche recepite pedissequamente (mentre potrebbero essere modificate o attenuate) molte delle nuove norme anti-lavoratori contenute nella famigerata legge  conosciuta come il "Jobs Act" .

Un punto altrettanto spinoso della vertenza riguarda il codice disiplinare: l'azienda ha proposto alcune 'micidiali' modifiche che lasciano campo libero all'arbitrio aziendale in tema di sanzioni e licenziamenti, rendendo estremamente generice ed indefinite le fattispecie disiplinari punibili ed abbassando la soglia di punibilità di qualsiasi comportamento. L'obbiettivo chiarissimo di natura puramente ideologica e repressiva - perché del tutto estraneo alle finalità di natura produttiva ed industriale di migliorare efficienza e qualità del servizio - è quello di mantenere permanentemente sotto ricatto tutti i ferrovieri con la minaccia disciplinare: col rischio, oggi divenuto elevatissimo, di essere espulsi da lavoro senza garanzia di reintegra, grazie anche alle modifiche apportate all'art. 18.

La grande ipocrisia nazionale del trasporto merci è giunta al suo apice: contro tutti i proclami politici, economici e sociali di questi ultimi vent'anni, in cui tutti (tutti) blaterano di voler riequilibrare i volumi di trasporto tra gomma e rotaia, nella realtà - e nel silenzio della politica, della stampa, dell'associazionismo e delle stesse imprese ferroviarie che guardano con miopia a piccoli segmenti di commesse - il trasporto merci in Italia chiude ! Quella della ristrutturazione del settore necessaria al 'rilancio' è una fandonia cui non credono più neanche gli stessi protagonisti, imbarazzati nel riproporre le medesime analisi e soluzioni fallimentari di sempre.

 La soppressione di fatto del servizio merci, sta per avere il suo compimento attraverso la cessione di tutto il settore ad una società, Mercitalia, creata appositamente al di fuori di Trenitalia. La vicenda di Cargo è ancora una volta emblematica: spacciata per ineluttabile la costituzione della srl Mercitalia e la fuoriuscita da Trenitalia (ove gli utili ne avrebbero comportato l’obbligo di risanamento interno). Il colpo di grazia avverrà proponendo peggioramenti a condizioni lavorative già gravose per i treni merci ma quanto avviene oggi per i colleghi della Cargo riguarda tutti i ferrovieri perchè si crea un precedente contrattuale che porterà a poi peggiorare le condizioni lavorative di tutti. Perché chi rimane dovrà lavorare per quanti saranno in fuoriuscita. Senza mezzi termini pensiamo che proporre di far trasportare centinaia di tonnellate di merci -in alcuni casi pericolose- fino a 11 ore di lavoro consecutive ad un solo macchinista prossimo ai 70 anni sia da criminali! 

Per ostacolare questi progetti serve una risposta convinta e decisa, non siamo disposti ad accettare peggioramenti ad una condizione lavorativa già invivibile.

Per un rinnovo contrattuale vero: Sostenere la piattaforma di sintesi delle assemblee dei lavoratori, NO alla privatizzazione delle FS, contratto unico per tutte le aziende a uguali condizioni, NO all’applicazione del Jobs Act, riduzione dell'orario di lavoro, difesa di salute e sicurezza, accesso ragionevole alle pensioni, democrazia sindacale

*****

NORME TECNICHE

SCIOPERO Nazionale Ferroviario del 21 - 24 luglio 2016

 

Trasporto Merci: 24h dalle ore 21.00 del 21.7.16 alle ore 21.00 del 22.7.16

aziende Trenitalia Cargo, Serfer, SBB Cargo Italia e DB Cargo Italia.

Trasporto Viaggiatori: 24h dalle ore 21.00 del 23.7.16 alle ore 21.00 del 24.7.16

con esclusione dei lavoratori appartenenti alle società Trenord e

Gruppo FSI aventi sede lavorativa nelle regioni

Veneto, Piemonte, Marche, Abruzzo, Umbria

(come da indicazione immediata Comm. di Garanzia prot. 0010847/TF del 15.7.16)

 

 

Tutti i dipendenti appartenenti alle imprese ferroviarie in indirizzo delle dichiarazioni e rientranti nelle norme valutate idonee con Delibera n.45-9.1 del 3 febbraio 2000, integrata dagli accordi del 18 aprile 2001 e 29 ottobre 2001, valutati idonei dalle Delibere n.101 del 13.09.2001 e n.149 del 29.11.2001, partecipano allo sciopero con le modalità che seguono.


1.1 Uffici - Impianti Fissi (ovvero prestazione unica giornaliera) si astengono per l’intera prestazione lavorativa

-del 22.7.2016 nel settore del trasporto merci,

-del 24.7.2016 nel settore del trasporto viaggiatori e RFI:

  • Uffici tutti;
  • Officine tutte (OGR, OML, OMV, IE, LAV.), esclusi turnisti e reperibili;
  • Magazzini e Collaudi;
  • Tronchi, Reparti Lavori, Zone e Reperibili Manutenzione Infrastrutture, esclusi turnisti e reperibili, per i quali valgono le norme previste dal successivo punto 2.5;
  • Lavoratori degli Impianti Fissi (Stazioni, ex Depositi PdC e PdA, ecc.) che operano normalmente su turni settimanali con riposo di sabato e/o domenica (segreterie, capi impianto, istruttori di linea, ecc.);
  • Scuole professionali;
  • Reparti Territoriali;
  • Poli Amministrativi;
  • Protezione Aziendale;
  • Uffici Amministrativi, Manutenzione e tutto il personale con turno a giornata e con riposo sabato e domenica.

 

1.2 Gli addetti alla circolazione

-dei treni merci si astengono dalle ore 21.00 del 21.7.16 alle ore 21.00 del 22.7.16

-dei treni viaggiatori (compreso personale di RFI) si astengono dalle ore 21.00 del 23.7.16 alle ore 21.00 del 24.7.2016:

  • Personale delle stazioni, della circolazione e manovra (DM, DC/DCO/DU, Deviatori, Uffici Materiale Rotabile, appositi incaricati, ecc.);
  • Personale di Condotta, Macchinisti TM, Tecnici Polifunzionali, Primi tecnici di Condotta, abilitati al TV 208, Personale di Accompagnamento e Controllori Viaggianti;
  • Capi Deposito e Capi Personale Viaggiante;
  • Turni rotativi in genere (Verifica, impianti elettrici, rimesse D.L., ecc.);
  • Sportelli informazione;
  • Uffici Informazione e Call Center;
  • Uffici Assistenza e Accoglienza;
  • Turnisti Impianti fissi;
  • Addetti agli ingressi degli stabili adibiti al controllo della circolazione ferroviaria.

Le norme per il personale addetto alla circolazione treni "comandato" ai servizi minimi sono specificate nel successivo punto 2.3.

 

2 Norme Generali

L’adesione alla protesta è costituita dall’assenza sul posto di lavoro come disciplinata in seguito, non occorre nessuna comunicazione ulteriore, salvo i casi di obbligo (es. personale comandato a garanzia dei servizi minimi) o facoltà laddove altrimenti l’adesione non si evincerebbe (es. intacco sciopero nei soli tempi accessori o fine turno nell’ora di cuscinetto). E’ vietata alle aziende ogni indagine conoscitiva preventiva circa le intenzioni dei lavoratori di aderire alla protesta.

 

2.1. Treni garantiti.

Sono garantiti da origine a destino i treni pubblicizzati dai canali aziendali se frutto di accordo di settore (es. nell’apposito quadro dell’orario ufficiale FSI) e rientranti nel periodo interessato dallo sciopero, mentre per il Trasporto Regionale lo sciopero non comporta i servizi minimi dal momento che la fascia di astensione nel Trasporto Viaggiatori non ricade in giorni feriali.
Per il Trasporto Merci di FSI l’accordo di settore non prevede treni da garantire. Per il Trasporto Merci nelle aziende non-FSI sono da garantire i servizi minimi secondo l’art.10 della Regolamentazione Provvisoria: in assenza di lista convenuta di treni, rimane eventualmente a carico delle aziende dare conto, prima dell’inizio dell’astensione, alla Commissione di Garanzia e ai soggetti proclamanti, dei treni con tali requisiti e programmati prima della proclamazione.

 

2.2. Treni in corso di viaggio.

Oltre ai treni garantiti da origine a destino di cui al precedente punto 2.1 vanno garantiti tutti i treni che, con orario di partenza anteriore all'inizio dello sciopero, abbiano arrivo a destino entro un'ora dall'inizio dello sciopero stesso. I treni che abbiano l’arrivo a destino successivamente ad un'ora dall'inizio dello sciopero e non rientrino nell'elenco di quelli garantiti di cui al punto 2.1 saranno soppressi o potranno essere garantiti con limitazione di percorso alla prima stazione idoneamente attrezzata ai servizi sostitutivi e/o di conforto per i viaggiatori, entro l’inizio dello sciopero.

Più precisamente il personale comandato o in servizio ai treni viaggiatori del giorno 23.7.2016 si atterrà alle seguenti norme:

L'orario di partenza prescritto è anteriore alle ore 21.00 (comprese), il treno dovrà essere effettuato dal personale in servizio osservando le seguenti indicazioni:

  • Se l'orario prescritto d'arrivo è previsto entro le 22.00 (comprese) sarà condotto a destinazione;
  • Se l'orario prescritto d'arrivo è previsto oltre le ore 22.00 (qualora non sia stato soppresso in programmazione secondo le norme applicative della Legge 146/90 dalle Società), il personale mobile per evitare spiombature dei segnali manifesterà l'intenzione di aderire allo sciopero dalle ore 21.00 emettendo M40 al Regolatore della Circolazione.

L'orario di partenza prescritto è posteriore alle 20.00:

  • Se l'orario prescritto di arrivo è previsto prima delle 22.00 (comprese) dovrà essere effettuato dal personale in servizio fino a completa destinazione;
  • Se l'orario prescritto di arrivo è previsto dopo le 22.00 il treno non ha i requisiti per essere effettuato ed il personale non è tenuto a presentarsi.

 

2.3. Personale comandato e sostituzioni (sui servizi indispensabili):

I comandi vengono disposti dalla Società e comunicati con ordini completi, espliciti e individualmente diretti al personale interessato. 
Il personale comandato all’effettuazione dei treni da garantire dovrà essere inoltre inserito in appositi elenchi nominativi opportunamente esposti con adeguato anticipo e con l’indicazione completa del turno assegnato.

I comandi per l’effettuazione dei treni garantiti devono essere completi dell’ora di inizio e termine prestazione, nonché delle modalità per recarsi fuori sede e/o per rientrare alla propria sede.

Le Società possono, in tutto o in parte, rinunciare ai comandi e hanno facoltà di disporre anche parzialmente
i comandi al personale (limitatamente ad alcuni impianti e/o linee) in conformità ai programmi di circolazione nonché di sostituire il personale comandato. Nella considerazione che la comunicazione del comando precede la cognizione dell’adesione o meno del personale allo sciopero, il personale comandato ha l’obbligo di far conoscere, ad inizio della prestazione e non prima, la sua adesione o meno all’agitazione.


Nel caso non esprima la volontà di aderire all’agitazione sarà considerato presente a tutti gli effetti. Ove manifesti invece tale volontà, ad esso non verranno richieste prestazioni lavorative eccedenti quelle necessarie all’effettuazione dei servizi garantiti.


In ogni caso il personale comandato dovrà presentarsi in servizio e, qualora aderente allo sciopero, dovrà essere sostituito prioritariamente con altro personale non scioperante, ove possibile. Solo ad eventuale sostituzione avvenuta sarà libero.


Il personale non espressamente comandato dalla Società non è tenuto a presentarsi in servizio, qualora, invece, si presenti, è considerato non aderente allo sciopero ed è tenuto a prestare l’intera completa prestazione lavorativa nell’ambito dell’unità produttiva, ad esempio la Direzione Compartimentale Movimento (o struttura equiparata) di appartenenza o, per turni non rotativi, nell’ambito della stessa giurisdizione territoriale e/o operativa.


Non è consentito effettuare comandi per garantire servizi al di fuori di quelli previsti nel precedente punto 2.1.

 

2.4. Consegna chiavi: I dipendenti che hanno in consegna chiavi (materiale rotabile, merci, valori, locali, ecc.) prima di allontanarsi dal lavoro provvederanno alla consegna di quanto loro affidato all’Autorità ferroviaria eventualmente presente oppure, in mancanza di questa, alla Polfer.
In caso di assenza anche della Polfer i dipendenti consegneranno le chiavi alla persona che sarà preventivamente incaricata dalle rispettive Società. Qualora la consegna delle chiavi non potesse avvenire in loco, nel comunicare la disabilitazione e l’impresenziamento dell’Impianto alle persone di cui sopra, atto che esonererà da ogni responsabilità, verrà indicato anche dove sono reperibili le chiavi in busta sigillata.

 

2.5. Turni di reperibilità

Tutti i turni di reperibilità dei settori della circolazione treni interessati allo sciopero sono sospesi:

- dalle ore 21.00 del 23.7.2016 alle ore 21.00 del 24.7.2016 per il traffico viaggiatori e RFI

- dalle ore 21.00 del 21.7.2016 alle ore 21.00 del 22.7.2016 per il traffico merci

Per gli impianti di manutenzione (IE - Lavori -TE -TLC) i turni sono sospesi durante lo sciopero escluso il caso di chiamata per intervento atto al ripristino di irregolarità della circolazione treni provocato da guasto improvviso e da cui possano derivare effetti sulla sicurezza della circolazione. Analogamente sono sospesi durante lo sciopero i turni del personale addetto ai carri soccorso, escluso il caso di chiamata per ripristino della circolazione treni che ne necessiti l'intervento.

 

3 NORME PARTICOLARI

 

3.1. STAZIONI, DC, DCO, DU D.M.

I D.M. prima di abbandonare il servizio, dovranno notificare la disabilitazione dell'impianto con le procedure previste ex art. 25 comma 10 R.C.T. (rientrando lo sciopero nella casistica della disabilitazione accidentale); predisporre l'itinerario per il corretto tracciato e dispone l'impianto in regime di disabilitazione o di impresenziamento. I D.M. addetti alle cabine dei grandi impianti, prima di abbandonare il servizio, predisporranno gli itinerari di transito come previsto dalle norme dell'impianto, effettueranno la sua disabilitazione e dirameranno gli appositi fonogrammi nei modi regolamentari previsti. Non occorre il bloccaggio dei deviatoi con fermascambi a morsa e distanziatori; per i posti aventi in consegna PL automatici, secondo le disposizioni di RFI, non occorre il bloccaggio di apertura. I DC, i DCO e i DD devono adoperarsi per ricevere tempestivamente i fonogrammi della linea e, prima di lasciare il servizio, devono scrivere le consegne come se ci fosse il subentrante.

 

3.2. P.L.

Gli addetti ai P.L. prima di lasciare il servizio, dopo il transito dell'ultimo treno, devono assolvere alla prescrizione di fare il fonogramma di "disabilitazione per sciopero" alle due stazioni limitrofe, ricevendone conferma da parte degli stessi con numero di protocollo. Ricevuto l' ''inteso'', all'ora fissata per l'inizio dello sciopero o, comunque, non oltre il transito dell'ultimo treno, abbandoneranno il posto di lavoro lasciando le sbarre aperte. I passaggi a livello con semibarriere automatiche, secondo le disposizioni RFI, non dovranno essere bloccati in apertura.

 

3.3 Personale Mobile

Per i treni in corso di viaggio alle ore 21.00 del giorno di inizio dello sciopero valgono le norme previste al precedente punto 2.2, mentre per i treni garantiti si fa riferimento a quanto previsto al precedente punto 2.1 e alle relative modalità di comando di cui al punto 2.3. Al termine della protesta (ore 21.00 del 22.7.16 per il settore merci e ore 21.00 del 24.7.16 per il settore viaggiatori), gli agenti appartenenti al personale mobile, qualora il turno originariamente assegnato preveda la loro presenza in servizio, dovranno presentarsi nella propria sede lavorativa per completare la prestazione programmata. La durata dello sciopero concorre al raggiungimento del limite massimo della prestazione giornaliera per l'abbandono del servizio, mentre ai fini del pagamento delle prestazioni straordinarie viene computata la prestazione effettivamente svolta. In tutti gli altri casi il personale si presenterà all'inizio della successiva prestazione programmata. Il personale in posizione di disponibilità sarà utilizzabile dopo lo sciopero in seguito alla fruizione del riposo giornaliero o settimanale spettante. Gli agenti appartenenti al personale mobile sono esonerati dall'effettuare i tempi medi ed accessori se cadenti nell'ora di cuscinetto prima e dopo l'inizio dello sciopero.

 

3.4 Riserva, Riserva Presenziata, Tradotte, Manovre e Traghettamenti.

Il personale in servizio ai servizi di riserva, riserva presenziata, tradotta, manovra e traghettamento interromperà la propria prestazione lavorativa a partire dalle ore 21.00 del giorno di inizio dello sciopero, salvo le eccezioni per cui esista un comando tramite l'emissione di M40 in relazione al punto 2.

 

3.5 Biglietterie

Il personale addetto ai servizi di vendita si asterrà dal lavoro dalle ore 21.00 del 23.7.2016 alle ore 21.00 del 24.7.2016. L'abbandono del servizio avrà luogo secondo le modalità normalmente seguite in occasione del cambio turno o chiusura dell'Impianto. Qualora, in impianti privi di uffici/sportelli di informazione, accoglienza e assistenza, detto personale venga comandato in tali attività si asterrà, comunque, dal servizio di vendita dichiarando la propria adesione allo sciopero. Circa l’articolazione dell’inzio sciopero e rientri alla fine, si fanno salvi accordi locali, nel rispetto della legge 146/90 e sgg e accordo di settore a tutela del diritto di mobilità.

 

3.6 Informazioni, Assistenza e Accoglienza

I servizi minimi garantiti dal personale di Assistenza/Informazioni, come previsto dall'accordo del 23.11.1999 al punto 4.3.3, consistono nell'assicurare esclusivamente l'informazione e l'assistenza alla clientela, pertanto sono escluse le attività residuali riguardanti altri servizi commerciali (vendita - cambi prenotazione).

Il personale addetto all’Informazione e all'Assistenza e Accoglienza della clientela si asterrà dal lavoro dalle ore 21.00 del 23.7.2016 alle ore 21.00 del 24.7.2016 eccezion fatta per quello comandato.

Negli impianti il cui turno pomeridiano abbia termine nell'ora cuscinetto (tra le ore 21.00 e le ore 22.00) il personale proseguirà la prestazione lavorativa fino al termine del turno pomeridiano del 23.7.16 e, tranne che non sia espressamente comandato negli impianti privi dei servizi di informazione e per svolgere le attività come sopra specificate, non si presenterà in servizio per il completamento dello stesso turno pomeridiano che ecceda le ore 21.00 del giorno 24.7.16, nel rispetto del diritti alla mobilità, informazione etc. sanciti dalla legge 146/90 e sgg.

 

3.7 Cantieri notturni (RFI)

Il personale sciopererà dalle ore 21.00 del 23.7.2016 alle ore 21.00 del 24.7.2016 secondo le norme previste nel successivo punto 3.8.

 

3.8 Manutenzione

Il personale della manutenzione infrastruttura e della manutenzione rotabili addetto ad attività di manutenzione sciopera l'intera giornata: del 22.7.16 (settore merci) o del 24.7.16 (settore viaggiatori), se svolgente prestazione unica giornaliera. Qualora svolga lavorazione su turni, sciopera secondo la fascia:

settore merci dalle ore 21.00 del 21.7.2016 alle ore 21.00 del 22.7.2016

settore viaggiatori dalle ore 21.00 del 23.7.2016 alle ore 21.00 del 24.7.2016.

Allo stesso modo sciopererà detto personale, qualora sia inserito turni di reperibilità, secondo le modalità previste al punto 2.5. Se inserito in turni rotativi che interessano l'intera settimana (7/7) sciopererà ai sensi del precedente punto 1.2 dalle ore 21.00 del giorno di inizio sciopero alle ore 21.00 del giorno di termine, ad eccezione del personale comandato che seguirà le norme previste nel precedente punto 2.3.

3.9 Presenziamento dei posti Pilota di Telecomando TE e D.O.T.E.

La designazione degli agenti da impegnare per il presenziamento avviene secondo il turno di servizio. Il numero degli agenti da designare per ciascun turno di presenziamento è fissato dagli accordi territoriali in tema di servizi minimi (ove sottoscritti) o in due unità dovendo essere assicurati i soli interventi per motivi di sicurezza. Dovendo garantire solo la sicurezza, come dal vigente accordo sui servizi minimi, il personale presenziante ha unicamente l'obbligo di togliere tensione in caso di pericolo segnalate sia dalle apparecchiature di allarme e protezione che dal personale ferroviario o da terzi.

Il presenziamento è effettuato unicamente per garantire la sicurezza delle persone e tutelare l'integrità degli impianti e, pertanto, le Società non porranno in essere iniziative, non concordate preventivamente con la scrivente, tese ad attuare interventi operativi durante il periodo dello sciopero.

 

3.10 Navi traghetto.

Saranno garantiti i servizi minimi previsti dagli accordi in materia del 23.1l.1999 successivi e, a tale scopo, le strutture sindacali territoriali interessate concorderanno con le Società la/le navi di comandata.

 

Messina

Lo sciopero per il personale navigante avrà durata dalle ore 21.00 del 23.7.2016 alle ore 21.00 del 24.7.2016 con le seguenti modalità:

  • Il personale in servizio di primo, secondo e terzo turno, non espressamente comandato, che non si presenterà a bordo nave, sarà considerato scioperante;
  • Alle navi dovrà essere garantito il rientro a Messina (sede di armamento) per l'avvicendamento degli equipaggi;
  • Dopo tale rientro non saranno effettuate manovre di cambio approdo o di ormeggio in banchina, né altro tipo di operazioni commerciali o di servizio;
  • Sarà garantito lo sbarco del carico solo se imbarcato prima dell'inizio dello sciopero;
  • Non potrà essere consentito il mantenimento del carico a bordo durante la protesta, poiché il personale di sicurezza nave non può garantire la sorveglianza del carico o il suo scarico in situazione di emergenza;
  • Sarà garantita la sicurezza nave con il personale non scioperante e, solo in assenza di questo, con personale scioperante;
  • Il nucleo di personale per la sicurezza nave concordato con l'Autorità Marittima è il seguente: l Com. te o Uff. Nav. - l nostromo o marinaio - 2 marinai - l Direttore di Macchina - l Uff.le di macchina - l motorista -1 elettricista;
  • Il nucleo di personale per la sicurezza nave per i mezzi veloci è composto da: l Com.te - l Dir. Macch. - l marinaio - l motorista.

 

Civitavecchia

Lo sciopero del personale avrà durata dalle ore 21.00 del 23.7.2016 alle ore 21.00 del 24.7.2016.

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