Speciali

Login



Tot. visite contenuti : 1593542

Incidente in diretta, "tutti a terra!". Il macchinista corre a avverte i viaggiatori

Riflessi pronti e sangue freddo consentono al macchinista di salvarsi e ridurre al minimo le conseguenze dello scontro. Le telecamere di bordo, attive su quel tipo di treni, riprendono tutto. Guarda il video

Polonia - Il macchinista alla guida di un treno locale Swing, identico ai nostri, si trova ll'imporovviso un tir sui binari, fermo  a metà su un passaggio a livello. Una situazione pericolosissima ma purtroppo non rara. "Tutti a terra!" grida a i viaggiatori e dopo tre secondi lo schianto.

Le telcamere di bordo hanno registrato i momenti cruciali dell'incidente e dalle impressionanti immagini si coglie molto bene qual'é la visuale del macchinista durante la guida e il pochissimo tempo a disposizione per reagire in casi come questi. La prima vittima sarebbe stao lui stesso.

È successo in Polonia, lo scorso 19 aprile, alle 7 e 20 di mattina sulla tratta Poznan – Wągrowiec – Karolewo.  A bordo c'erano almeno 100 persone e il treno viaggiava alla velocità di circa 100 Km/h, dato che in quel tratto la normale velocità di marcia è di 110 km/h.

Con grande prontezza di riflessi egli ha frenato istantaneamente e, mantenendo la massima lucidità, ha lasciato la cabina ed è corso nel vano viaggiatori avvisando tutti i gettarsi a terra per prepararsi allo scontro che sarebbe avvenuto dopo appena qualche secondo. Solo così tutti hanno potuto ripararsi con i sedeili per attutire l'effetto dell'urto che avrebbe causato conseguenze sicuramente più gravi.

Fortunatamente il treno non è deragliato e, sebbene una trave di legno abbbia poi tagliato il treno all'altezza dei sedili, i viaggiatori presenti in quella carrozza si erano già spostati; tanto che il bilancio finale dello scontro è stato molto positivo e si è chiuso senza nessun ferito.

Purtroppo in Italia per un incidente identico, avvenuto nella stazione di Cisternino (BS), il 12 settembre 2012, ha perso la vita il nostro collega Giuseppe Campanella, in quel caso, pur avendo frenato immediatamente non ebbe il tempo di allontanarsi dalla cabina di guida perché il treno viaggiava a circa 150 Km/h ed il tir era fermo dietro un curva. Un altro episodio, anch'esso identico ma per fortuna senza conseguenze (se non un grande spavento per il macchinista) è avvenuto il 2 novembre 2011. Anche in quel caso il macchinista rusciva ad avvisare la collega capotreno e la ventina di viaggiatori che si trovavano sulla prima carrozza urlando "Tenetevi forte... ! Tenetetivi forte... ! Puntate i piedi sui sedili che andiamo a sbattere...!". Fortunatamente il treno si arrestava a pochi centimetri dall'ostacolo. Quella volta fu grazie alla sufficiente visibilità che ha consentito di avvistare in tempo il grosso trattore (carico di letame!) rimasto bloccato proprio sui binari. Se fosse stato ancora buio o vi fosse stata la nebbia, come accade molto spesso in quella zona, l'impatto sarebbe stato inevitabile.

Interessante la dotazione tecnologica di questo tipo di treno che con le teleamere installate a bordo registrano le immagini di tutto ciò che accade a bordo e fuori. Sarebbe interessante per tutti sapere se anche sugli Swing, delle varie compagnie ferroviarie, in circolazione in Italia ci siano telecamere installate e funzionanti.

.

L'ultimo numero

Siti amici

J!Analytics