Speciali

Login



Tot. visite contenuti : 1616049

CONFERMATO SCIOPERO SABATO E DOMENICA. ATTENTI ALLA CONFUSIONE E ALL'IPOCRISIA CONFEDERALE

12 dicembre 2014 - NUOVA ULTIM'ORA: CAPRIOLA DEL GOVERNO, LUPI REVOCA LA PRECETTAZIONE PER GLI ADDETTI AI TRENI VIAGGIATORI

LO SCIOPERO DI OGGI PERI TRENI VIAGGIATORI RIDOTTO DI UN'ORA, SI SVOLGERA' DALLE 9,00 ALLE 16,00

QUELLO DEL 14 PROCLAMATO DA CAT, USB E CUB, E' RIDOTTO DI TRE ORE. SI SCIOPERA DA MEZZANOTTE DI SABATO SERA ALLE 21,00 DI DOMENICA 14 DICEMBRE 2014.

Norme tecniche e treni garantiti restano inviariati adattandosi ai nuovi orari

ULTIM'ORA: CGIL E UIL GIOCANO DI SPONDA CON LUPI E SI FANNO PRECETTARE (leggi precettazione).

 Stop ai treni viaggiatori per 24 ore, sabato e domenica. I treni merci si fermano giovedì e venerdì.   Vai alla nuova tabella treni garantiti

Ecco nel dettaglio la situazione degli scioperi nel settore ferroviario. CARGO TRENITALIA: 24 ORE DALLE 21,00 DELL'11 ALLE 21,00 DEL 12 DICEMBRE. CARGO IMPRESE PRIVATE: OTTO ORE IL 12 DICEMBRE,  DALLE 9,00 ALLE 17,00. IMPIANTI FISSI E UFFICI GRUPPO FS: INTERA PRESTAZIONE LAVORATIVA IL 12 DICEMBRE. TRENI VIAGGIATORI FS, TRENORD E NTV: 24 ORE DALLE 21,00 DEL 13 ALLE 21,00 DEL 14 DICEMBE 2014 (vedi norme tecniche).

(Attenzione, lo sciopero proclamato per il giorno 12 dicembre da Cgil e Uil per gli addetti ai treni viaggiatori dalle 9,00 alle 17.00, è stato dichiarato illegittimo dalla Commissione di Garanzia, meglio conosciuta come 'Commissione antisciopero' (vedi provvedimento Commissione), ed è a rischio sanzioni perché troppo ravvicinato a quello di CAT-USB e CUB del 13/14 dicembre).

Roma, 10 dicembre 2014 - Un fine settimana complesso per il settore ferroviario e anche per noi che ci troviamo come mai era successo prima a districarci in una complessa panoramica di scioperi che rischia di disorientarci e farci perdere di vista la sostanza delle cose. Vogliamo provare a fare chiarezza sugli aspetti sostanziali delle proteste ma anche su quelli 'tecnici' per offrire a tutti i ferrovieri una maggiore consapevolezza delle loro scelte ed anche una doverosa corretta informazione ai viaggiatori ed all'opinione pubblica.

DA CGIL E UIL UN TENTATIVO DI PREVARICAZIONE - Confermare e rivendicare uno sciopero ritenuto illegittimo rappresenta una forzatura delle regole vigenti che implica un'apparente scontro con le Istituzioni (per quanto contestabili) ma che nasconde il tentativo di prevaricare le organizzazioni di base e azzerare la pluralità sindacale. Questa vicenda ci da un'idea di cosa potrebbe accadere col loro 'Monopolio' se mai un giorno si dovesse applicare il micidiale accordo sulla rappresentanza sindacale.

IL 'NOSTRO' SCIOPERO GENERALE E' SABATO 13 E DOMENICA 14 DICEMBRE 2014 – Contro le politiche reazionarie sui temi del lavoro e in prosecuzione delle vertenze già aperte nella categoria i ferrovieri protestano con uno sciopero di 24 ore, per i treni viaggiatori, da sabato sera alle 21. La confusione è data dalla sovrapposizione dello sciopero ravvicinato di Cgil-Uil in concomitanza con quello delle altre categorie. Tale sovrapposizione viola la regola della 'rarefazione oggettiva' imposta dalla legge antisciopero. Infatti, questi professionisti della carriera sindacale hanno ottenuto, pochi minuti fa, il risultato poco edificante di farsi precettare dal ministro, pur di non spostare lo sciopero del 12. Nessuno può fugare il dubbio di un gioco di sponda tra ministo e centrali sindacali per 'uscire' dal vicolo cieco imboccato da Fabrizio Solari con le sue arroganti dichiarazioni dei giorni scorsi.

DIFENDIAMO IL DIRITTO DI SCIOPERO, NON L'OPPORTUNISMO - Premettiamo che questa rivista – chiusa dal fascismo e poi dalla Cgil - considera il diritto di sciopero come la chiave di volta che sorregge ogni diritto e lo strumento nobile con cui i lavoratori possono difendere le loro condizioni. Quindi non ci sogneremo mai di invitare chicchessia al crumiraggio neanche quando, come in questo caso, esso viene considerato irregolare dalla 'Commissione antisciopero' e rischia di comportare sanzioni per i singoli lavoratori che vi aderiscono. Nostro dovere è quello di informare correttamente i lavoratori per consentire loro una scelta consapevole.

LA VERTENZA DEI SINDACATI DI BASE – Tutti sanno che da anni i sindacati di base CAT, USB, CUB (e fino a due anni fa anche l'Orsa), con differenze irrilevanti, stanno conducendo una serrata vertenza sul contratto di categoria, le pensioni, i carichi di lavoro, i turni IVU, il riordino normativo, i licenziamenti, ecc. e, dall'avvento del governo Renzi, anche contro le scellerate leggi sul cosiddetto 'mercato del lavoro' (chiamato così dai professoroni, come si trattasse del mercato 'delle vacche' o 'delle verdure'), la modifica dell'art.18, la precarietà, la legge sulla rappresentanza, ecc.

VERTENZA POLITICA E DI CATEGORIA – Le due vertenze, politica nazionale e di categoria, si sono incrociate, tanto che nei mesi di settembre, ottobre e novembre su questi temi ci sono stati tre scioperi di CAT, USB e CUB, due dei quali generali,  dove, in qualche modo, le tre sigle pur con fatica hanno trovato una convergenza sostanziale.

LO SCIOPERO DEL 13-14 DICEMBRE – Come naturale prosecuzione della vertenza, il dodici novembre scorso, il CAT ha proclamato uno sciopero articolato su 24 ore per tutto il comparto ferroviario, rispettando la legge 146 del 1990 e tutte le – soffocanti, capziose e vessatorie – regole imposte successivamente dalla 'Commissione antisciopero', sciopero proclamato in coincidenza e nel rispetto delle regole, anche da CUB e USB. 

IL RITARDO CGIL-UIL – Dopo anni di collateralità ai governi a seguito della rottura avvenuta a livello politico nazionale, anche Cgil e Uil ritiengono necessaria una protesta nazionale e proclamano – prima la sola Cgil, successivamente seguita dalla Uil - uno sciopero generale per il 12 dicembre, che comprende anche le ferrovie e gli addetti ai treni viaggiatori. Questi ultimi però erano già interessati dallo sciopero ravvicinato del giorno successivo. Questa la ragione della contestazione di irregolarità da parte della Commissione

L'IPOCRISIA CONFEDERALE E L'INVITO A VIOLARE LE REGOLE – Oggi, con un atteggiamento contraddittorio che lascia trasparire un'arroganza e un disprezzo delle regole, degna di miglior causa, il segretario confederale Fabrizio Solari prima dichiara: “Il garante stia sereno, come sempre la Cgil rispetterà la legge sulla regolamentazione dello sciopero nei servizi essenziali” e poi conferma la protesta perché quello del CAT e degli altri sindacati di base: “è uno sciopero da parte di una sigla sindacale pressoché sconosciuta, certamente non stipulante del contratto nazionale” (sic!). Come se per protestare contro le vessazioni aziendali e la politica reazionaria del governo occorresse il riconoscimento 'del padrone', il suo personale o del suo sindacato.

UNO SCHIAFFO A TUTTI I FERROVIERI E IL RISCHIO DI SANZIONI – Cgil e Uil sono arrivati addirittura a disconoscere l'esistenza e il diritto di sciopero di tutti i lavoratori che da anni si battono anche contro le 'loro' scelte di accondiscendenza nei confronti delle aziende ferroviarie. Uno schiaffo a tutti i ferrovieri che in questi anni sono stati costretti a subire contratti, turni, carichi di lavoro e peggioramenti sensibili del lavoro sempre immancabilmente con la firma – anzi con la partecipazione attiva - del fronte confederale. Loro non lo dicono ma scioperare sulla base di una proclamazione dichiarata illegittima espone le organizzazioni sindacali a imponenti multe (scelta legittima) ma anche i singoli lavoratori al rischio di pesanti sanzioni da parte delle imprese e di questo, per correttezza, i lavoratori dovrebbero essere dettagliatamente informati.

VITTIME DELLE LORO STESSE AZIONI – Purtroppo dal 1990 la legge 146 - promossa dai sindacati confederali e ancora oggi rivendicata dal 'reo confesso' segretario nazionale della Cgil, Fabrizio Solari: “Certo non era questo lo spirito dell’autoregolamentazione che, per primi, abbiamo adottato e dalla quale è poi scaturita la attuale regolamentazione legislativa” - disciplina in modo eccessivamente restrittivo gli scioperi nei servizi pubblici, molto oltre il giusto diritto degli utenti ad essere preavvisati ed a poter contare su servizi minimi. Questa norma, ben conosciuta da tutti i sindacati, prevede che non possano svolgersi scioperi ravvicinati a meno di dieci giorni.

SCIOPERO DEL 12 DICEMBRE DICHIARATO 'ILLEGITTIMO' – Lo sciopero della Cgil-Uil di 8 ore, sebbene in concomitanza con quello generale di tutte le altre categorie, risulta quindi irregolare perché viola la 'regola della rarefazione' ovvero è troppo ravvicinato (meno di dieci giorni) a quello regolarmente dichiarato in precedenza dal CAT, dalla CUB e dall'USB per il 13 e 14 dicembre nel settore ferroviario. La Commissione antisciopero'  ha inviato ai soggetti proclamanti una 'Indicazione immediata' con la quale si rileva tale irregolarità e e si invita a rimuoverla. Una situazione molto frequente che è stata sempre risolta dalle organizzazioni sindacali con lo spostamento ad altra data, anche quando la 'bocciatura' risultava capziosa e strumentale. Tanto che, pur consapevoli che la Commissione, negli anni, ha esteso a dismisura gli ostacoli per i lavoratori dei servizi, tutti i sindacati nel rispetto del principio di legalità si sono sostanzialmente adeguati a quelle regole che a volte somigliano molto ad una vera e propria corsa ad ostacoli con insidie e trabocchetti, che vede sempre favorite le imprese.

PROPOSTA DI OBIEZIONE ALLA LEGGE ANTISCIOPERO - Cosa diversa e molto interessante sarebbe invece - vista l'esigenza crescente di difendere il mondo del lavoro, anche nei servizi - una proposta totalmente unitaria da parte di tutti sindacati - a cominciare da quelli confederali - finalizzata a ridimensionare il potere arbitrario e gli spazi di discrezionalità che la Commissione in questi anni si è auto attribuita, anche esulando dalle previsioni della legge 146/90.

NORME TECNICHE

Sciopero Nazionale di 24 ore dalle ore 21.00 di sabato 13 dicembre alle ore 21.00 di domenica 14 dicembre 2014 di tutto il personale addetto alla circolazione dei treni viaggiatori ed alle attività strumentali 

Le presenti norme tecniche sono conformi ai criteri previsti dall’allegato sui servizi minimi essenziali Legge n.146/90 all’accordo nazionale del 23.11.99 come integrato dall’accordo del 18.04.2001.
Poiché gli accordi applicativi della L 146/90 e 83/2000 esistono solo nell’ambito del gruppo FSI, le norme sui treni da garantire e i connessi comandi del personale riguardano esclusivamente il personale del gruppo FSI e nei limiti previsti. Le restanti norme, comprese quelle relative alla “ora di cuscinetto”, riguardano tutto il personale interessato allo sciopero.ervizi minimi essenziali Legge n.146/90 all’accordo nazionale del 23.11.99 come integrato dall’accordo del 18.04.2001.I ferrovieri partecipano allo sciopero con le seguenti modalità:

1.1 - Addetti alla circolazione treni dalle ore 21.00 del 13 dicembre alle ore 21.00 del 14 dicembre 2014:
Personale delle stazioni: circolazione e manovra e UMR;

Personale dei treni (Macchinisti, Capitreno, Assistenti di Bordo, Tecnici polifunzionali, tecnici di condotta, ecc.);
Capi Deposito e Capi personale Viaggiante;

Turni rotativi in genere (collegati da nesso di strumentalità tecnica od organizzativa con la circolazione dei treni);

Uffici Vendita e Assistenza, Accoglienza, Biglietterie Informazioni e Call Center che operano con prestazioni lavorative a turni avvicendati;

Le norme per il personale addetto alla circolazione treni “comandato” sono specificate nel successivo punto 2.3.


1.2 - Impianti fissi intera prestazione lavorativa del 12 dicembre 2014:Officine tutte (OGR, OML, OMV, IE, LAV.), esclusi turnisti e reperibili per i quali valgono le norme previste dal successivo punto 2.5;Lavoratori di cui al precedente punto 1.1 che operano normalmente su prestazione unica giornaliera;
Personale degli uffici tutto;
Scuole professionali;
Tronchi, Reparti lavori, Zone e reparti manutenzione infrastrutture esclusi turnisti e reperibili per i quali valgono le norme previste dal successivo punto 2.5. ;
Magazzini, Collaudi, Gestione merci e centri polifunzionali.


Tutto il personale la cui attività lavorativa non è collegata da nesso di strumentalità tecnica od organizzativa con la circolazione del treni che di dettaglio, ovvero che   NON   rientrano tra quelli individuati nell’art. 2 comma b dell’accordo del settore ferroviario del 23.11.1999 e smi


2. NORME GENERALI

2.1 Treni garantiti.
Sono garantiti da origine a destino i treni del gruppo FSI pubblicati nell’apposito quadro dell’orario ufficiale di Trenitalia S.p.A e rientranti nel periodo interessato dallo sciopero mentre nel trasporto regionale / Locale, essendo lo sciopero dichiarato fuori dalle fasce di garanzia non vi sono treni da garantire;

2.2 Treni in corso di viaggio.
Oltre ai treni garantiti da origine a destino di Trenitalia S.p.A, di cui al precedente p.to 2.1, vanno garantiti tutti i treni che, con orario di partenza anteriore all’inizio dello sciopero, abbiano arrivo a destino entro un’ora dall’inizio dello sciopero stesso.
I treni che abbiano arrivo a destino successivamente ad un’ora dall’inizio dello sciopero e non rientrino nell’elenco di quelli garantiti di cui al p.to 2.1 saranno soppressi o potranno essere garantiti con limitazione di percorso alla prima stazione idoneamente attrezzata ai servizi sostitutivi e/o di conforto per i viaggiatori.
Più precisamente il personale comandato in servizio ai treni viaggiatori del giorno 13 dicembre 2014 si atterrà alle seguenti norme:• L’orario di partenza prescritto è anteriore alle ore 20.00 (comprese)Il treno dovrà essere effettuato dal personale comandato osservando le seguenti indicazioni:


a. Se l’orario prescritto d’arrivo è previsto entro le 22.00 (comprese) sarà condotto a destinazione;
b. Se l’orario prescritto d’arrivo è previsto oltre le ore 22.00 (qualora non sia stato soppresso secondo le norme applicative della Legge 146/90) il P.d.C. e P.d.B. per evitare spiombature dei segnali manifesterà l’intenzione di aderire allo sciopero dalle ore 21.00 emettendo M.40;• L’orario di partenza prescritto è posteriore alle 20.00
a. Se l’orario prescritto d’arrivo è previsto entro le 22.00 (comprese) dovrà essere effettuato dal personale comandato fino a completa destinazione;
b. Se l’orario prescritto di arrivo è previsto dopo le 22.00 il treno non ha i requisiti per essere effettuato e il personale non è tenuto a presentarsi.

2.3 Personale comandato e sostituzioni.
I comandi vengono disposti dalla Società e comunicati con ordine scritto ( M40 ) agli interessati.
Il personale comandato all’effettuazione dei treni da garantire dovrà essere inserito in appositi elenchi nominativi opportunamente esposti con adeguato anticipo e con l’indicazione del turno comandato.
I comandi per l’effettuazione dei treni garantiti (P.d.C. e P.d.B.) devono essere completi delle modalità per recarsi fuori sede e/o per rientrare alla propria sede.
La Società può, in tutto o in parte, rinunciare ai comandi e ha facoltà di disporre anche parzialmente i comandi al personale (limitatamente ad alcuni Impianti e/o linee) in conformità ai programmi di circolazione, nonché di sostituire il personale comandato.
Nella considerazione che il comando precede la cognizione dell’adesione o meno del personale allo sciopero, il personale comandato ha l’obbligo di far conoscere, ad inizio della prestazione e non prima, la sua adesione o meno all’agitazione.
Nel caso non esprima la volontà di aderire all’agitazione sarà considerato presente a tutti gli effetti. Ove manifesti, invece, tale volontà, ad esso non dovranno essere richieste prestazioni lavorative eccedenti quelle necessarie all’effettuazione dei servizi garantiti.
In ogni caso il personale comandato dovrà presentarsi in servizio e, qualora aderente allo sciopero, potrà essere sostituito, ove possibile, prioritariamente da altro personale non scioperante, solo ad eventuale sostituzione avvenuta sarà libero.
Il personale non espressamente comandato dalla Società non è tenuto a presentarsi in servizio, qualora, invece, si presenti, è considerato non aderente allo sciopero ed è tenuto a prestare l’intera completa prestazione lavorativa (prestazione giornaliera) nell’ambito dell’unità produttiva esempio la Direzione
Compartimentale Movimento (o struttura equiparata) di appartenenza o, per turni rotativi, nell’ambito delle stessa giurisdizione territoriale/o operativa.
Non è consentito alle imprese di effettuare comandi per garantire servizi al di fuori di quelli previsti nel precedente punto 2.1.

2.4 Consegna chiavi
I dipendenti che hanno in consegna chiavi (materiale rotabile, merci, valori, locali, ecc.) prima di allontanarsi dal lavoro provvederanno alla consegna di quanto loro affidato alla persona che sarà preventivamente incaricata dall’impresa/società, oppure in mancanza di questa alla Polfer. Qualora la consegna delle chiavi/merci/valori non potesse avvenire il lavoratore che aderisce allo sciopero redigerà comunicazione come in uso presso l’impresa/azienda di appartenenza, declinando ogni responsabilità sulla loro custodia e osservando, per quanto possibile, le eventuali disposizioni fornite dal datore di lavoro.

2.5 Turni di reperibilità
Dalle ore 21.00 del 13 dicembre 2014 alle ore 21.00 del 14 dicembre 2014 tutti i turni di reperibilità dei settori della circolazione treni sono sospesi.
Per l’intera prestazione lavorativa del giorno 12 dicembre tutti i turni di reperibilità dei settori interessati sono sospesi.
Per il personale della manutenzione i turni sono sospesi durante lo sciopero escluso il caso di chiamata per intervento atto al ripristino di irregolarità della circolazione treni provocato solo da guasto improvviso da cui possano derivare effetti sulla sicurezza della circolazione.
In ogni caso dalle ore 21.00 del 13 dicembre 2014 alle ore 21.00 del 14 dicembre 2014 detto personale si asterrà da attività di manutenzione, secondo quanto previsto al successivo punto 3.6.
Analogamente sono sospesi durante lo sciopero i turni del personale addetto ai carri soccorso, escluso il caso di chiamata per ripristino della circolazione treni che ne necessiti l’intervento.

3 - NORME PARTICOLARI

3.1 Stazioni, DC, DCO, DU.
I Regolatori della Circolazione, prima di abbandonare il servizio, dovranno notificare la disabilitazione dell’impianto con le procedure previste (rientrando lo sciopero nella casistica della disabilitazione accidentale); dovranno predisporre l’itinerario per il corretto tracciato e disporre l’impianto in regime di disabilitazione o di impresenziamento.
I Regolatori della Circolazione addetti alle cabine dei grandi impianti ovvero dei posti centralizzati (DC, DCO, ecc.) prima di abbandonare il servizio, predisporranno gli itinerari di transito come previsto dalle norme dell’impianto, effettueranno la disabilitazione, dirameranno e riceveranno gli appositi fonogrammi nei modi regolamentari previsti.
I Regolatori della Circolazione e gli operatori delle Sale Operative di circolazione (R.F.I.), operanti sulle linee e negli impianti interessati all’effettuazione dei treni garantiti (punto 2.1 e 2.2 norme generali) sono tenuti a garantire esclusivamente la circolazione di detti treni.

3.2 P.L.
Gli addetti ai P.L., prima di lasciare il servizio, dopo il transito dell’ultimo treno, devono assolvere alla prescrizione di fare il fonogramma di “disabilitazione per sciopero” alle due stazioni limitrofe, ricevendone conferma da parte degli stessi con numero di protocollo.
Ricevuto “l’inteso”, all’ora fissata per l’inizio dello sciopero o, comunque, non oltre il transito dell’ultimo treno, abbandoneranno il posto di lavoro lasciando le sbarre aperte.
I passaggi a livello con semi-sbarre automatiche, secondo le disposizioni RFI, non dovranno essere bloccati in apertura.

3.3 P.d.C. e P.d.B.
Per i treni in corso di viaggio alle ore 21.00 del 13 dicembre 2014 valgono le norme previste al precedente p.to 2.2, mentre per quelli garantiti si fa riferimento a quanto previsto al precedente punto 2.1 e alle relative modalità di comando di cui al punto 2.3. Al termine dello sciopero, il P.d.C. e P.d.B., qualora il turno assegnato preveda la presenza in servizio dovrà presentarsi alle ore 21 del 14 dicembre 2014 nel proprio impianto per completare la prestazione programmata (prestazione giornaliera) o, se impossibilitato a rientrare in residenza, nell’impianto in cui si i trovava all’inizio dello sciopero.
 La durata dello sciopero concorre al raggiungimento del limite massimo della prestazione giornaliera solo nel caso di abbandono treno. In caso di servizio con riposo fuori residenza, nel caso in cui il servizio di andata rientri interamente nel periodo dello sciopero si presenterà nell’impianto di appartenenza all’ora di presentazione che segue il riposo fuori residenza. In tutti gli altri casi il personale si presenterà all’inizio della successiva prestazione programmata. Il P.d.C. e P.d.B. è esonerato dall’effettuare i tempi medi ed accessori se cadenti nell’ora di cuscinetto prima e dopo l’inizio dello sciopero.
Il personale comandato in servizio di riserva, riserva presenziata, tradotta, manovra e traghettamento interromperà la propria prestazione lavorativa a partire dalle ore 21.00 del 13 dicembre 2014.

3.4 Biglietterie.
Il personale addetto ai servizi di vendita che svolge l’attività lavorativa in turni con prestazione unica giornaliera si asterrà dal lavoro per l’intera prestazione lavorativa del giorno 12 dicembre. Il personale addetto ai servizi di vendita che svolge l’attività lavorativa in turni avvicendati che interessano l’intera settimana (7/7) si asterrà dal lavoro dalle ore 21.00 del 13 dicembre 2014 alle ore 21.00 del 14 dicembre 2014. L’abbandono del servizio avrà luogo secondo le modalità normalmente seguite in occasione del cambio turno o chiusura dell’Impianto. Qualora, in impianti privi di uffici/sportelli di informazione, accoglienza e assistenza, detto personale venga comandato in tali attività si asterrà, comunque, dal servizio di vendita dichiarando la propria adesione allo sciopero.

3.5 Informazioni, Assistenza e Accoglienza.
Il personale addetto all’Informazione e all’Assistenza e Accoglienza della clientela che svolge l’attività lavorativa in turni con prestazione unica giornaliera si asterrà dal lavoro per l’intera prestazione lavorativa del giorno 12 dicembre. Il personale addetto all’Informazione e all’Assistenza e Accoglienza della clientela che svolge l’attività lavorativa in turni avvicendati che interessano l’intera settimana (7/7) si asterrà dal lavoro dalle ore 21.00 del 13 dicembre 2014 alle ore 21.00 del 14 dicembre 2014 eccezion fatta per quello comandato, secondo gli accordi territoriali e nel rispetto dell’accordo del 23 11 1999 in merito all’assicurazione esclusiva dell’informazione e dell’assistenza alla clientela.

3.6 Manutenzione.
Il personale della manutenzione infrastruttura e rotabili, inserito in turni rotativi che interessano l’intera settimana (7/7) sciopererà ai sensi del precedente punto 1.1 dalle ore 21.00 del 13 dicembre 2014 alle ore 21.00 del 14 dicembre 2014, ad eccezione del personale comandato che seguirà le norme previste nel precedente punto 2.3. Il personale inserito in turni con prestazione unica o a turni in seconda dal lunedì al venerdì si asterrà dal lavoro per l’intera prestazione lavorativa del giorno 12 dicembre.

3.7 Presenziamento dei posti per l’alimentazione delle linee A.T. D.O.T.E.
La designazione degli agenti da impegnare per il presenziamento avviene secondo il turno di servizio. Il numero degli agenti da designare per ciascun turno di presenziamento è fissato dagli accordi territoriali (ove sottoscritti) o in due unità dovendo essere assicurati i soli interventi per motivi di sicurezza.Dovendo garantire solo la sicurezza, come dal vigente accordo sui servizi minimi, il personale presenziante ha unicamente l’obbligo di togliere tensione in caso di pericolo segnalato sia dalle apparecchiature di allarme e protezione che dal personale ferroviario o da terzi.Il presenziamento è effettuato unicamente per garantire la sicurezza delle persone e tutelare l‘integrità degli impianti e, pertanto, la Società non porrà in essere iniziative, non concordate preventivamente, tese ad attuare interventi operativi durante il periodo dello sciopero.

3.8 Navi traghetto.
Saranno garantiti i servizi minimi previsti dall’accordo in materia del 23-11-1999 successivi e, a tale scopo, le strutture sindacali territoriali interessate concorderanno con la Società del gruppo FSI la/le navi di comandata e le relative attività.

Il restante personale a terra sciopererà secondo le norme generali che precedono.

L'ultimo numero

Siti amici

J!Analytics