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Urgente per macchinisti e capitreno: entrate in vigore modifiche normative senza informazione e formazione

Importantissime modifiche alla normativa ferroviaria non comunicate a macchinisti e capitreno. Violato l'obbligo di formazione e informazione dei lavoratori. Sulle porte dei treni è il caos. I macchinisti continuano a rifiutare il pedale dell'UOMO MORTO.

Con un atteggiamento che sfiora l'irresponsabilità, la Direzione tecnica di Trenitalia, ha emanato nei giorni scorsi, dal 20 al 31 dicembre, durante le festività natalizie, una lunga serie di provvedimenti, DEIF e PEIF, (Disposizioni e Prescrizioni Emanate dall'Impresa Ferroviaria) che modificano la normativa della circolazione ferroviaria, una parte in attuazione di disposizioni dell'ANSF e alcune su materie già previste dal 2003, come ad esempio gli interventi sui sistemi di controllo delle porte.

Sulla materia delle porte dei treni ormai vige il caos: nessuno conosce più quali sono le regole in vigore e i comportamenti da adottare. In pochi mesi decine di provvedimenti, complessi e contraddittori si sono accavallati rendendo la materia degna di uno specialista in psichiatria piuttosto che di tecnica ferroviaria. Tra le varie modifiche entrate in vigore anche il tentativo di reintrodurre l'anacronistico ed obsoleto pedale dell'Uomo Morto.

PEIF EMANATE LA MATTINA PER LA SERA - Addirittura alcune di queste Prescrizioni sono state emanate il 31 dicembre 2012 ed entrate in vigore a mezzanotte della stessa sera, senza alcuna possibilità di distribuirle nè tantomeno di illustrarle proficuamente al personale che le deve applicare. Ciò in violazione delle specifiche norme di legge sulla formazione del personale, delle procedure interne per le quali l'impresa è pure 'certicficata' in qualità ma anche in spregio del semplice buon senso.

MANCANZA DI SCUOLE E AGGIORNAMENTI PROFESSIONALI - Si è ripetuta in modo eclatante la difunzione organizzativa - riguardante la tardiva distribuzione e il mancato aggiornamento tramite apposite scuole professionali - che l'impresa continua a scaricare sulle spalle e sul senso di responsabilità dei singolo ferroviere mentre invece avrebbe l'obbligo di distribuirle per tempo, effetture appositi corsi di aggiornamento e accertarne l'effettività della comprensione delle nuove regole.

SONO TUTTE NORME DI SICUREZZA - Tutte le materie modificate da questi provvedimenti riguardano la sicurezza della circolazione e delle persone, che sono quindi di estrema delicatezza e sarebbero da trattare col massimo rigore. Riteniamo che quanto accaduto sia gravissimo, al punto di richiedere l'intervento dell'Autorità Giudiziaria per il fatto che le modifiche apportate ai regolamenti sono molte, articolate e complesse e riguardano la sicurezza di tutti.

PEDALATE VOI - E' quello che verrebbe da dire ai tecnocrati che hannno pensato di reintrodurre l'obbligo d'uso del pedale a Uomo Morto durante il lavoro dei macchinisti. Dopo anni di battaglie per cancellare definitivamente dalla storia questo infernale dispositivo che viene spacciato per sistema di sicurezza, c'è ancora qualcuno che insiste non avendo forse ben compreso che esso è obsoleto e invasivo sotto il profilo ergonomico perché ci vincola ad una costrittività posturale insostenibile e alla ripetizione monotona e ossessiva di gesti semplici. Forse servirà rispolverare i 'vecchi' M40 e tenerli pronti in caso di necessità. Ci deve confortare una certezza: 'se nessun macchinista pedalerà il pedale non esisterà'

UN RICHIAMO URGENTE A TUTTI I COLLEGHI - Al solo fine di richiamare l'attenzione di tutti i colleghi macchinisti e capitreno sulla materia e metterli in condizioni, almeno, di leggerle le mettiamo a disposizione sul sito. Forse mai prima d'ora si era verificata una situzione così critica nella divulgazione e formazione dei ferrovieri in materia di regolamenti di circolazioni. Una situazione che espone tutti noi al rischio di errore.

UN BREVE RIEPILOGO

Dal 1 gennaio 2013 è entrato in vigore il decreto ANSF n° 4 del 9 agosto 2012 con il quale l’Agenzia ha modificato i principi normativi della circolazione ferroviaria assumendosene la esclusiva competenza. Dalla sua entrata in vigore, questo decreto assegna a seconda dei casi, al Gestore Infrastruttura o alle Imprese Ferroviarie le competenze di gestione delle pubblicazioni normative previgenti. (vedi anche Allegato A - Allegato B - Allegato C  al Decreto ANSF 4/2012:

Con la DEIF 40 (Il provvedimento principale) Trenitalia ha ufficialmente dichiarato quali sono le pubblicazione normative (Testi, Deif, DPC etc..) che ricadono nelle sue attribuzioni (allegato S). Ha quindi definito il proprio “sistema di riferimento”. La DEIF 40 riporta anche le modifiche alle pubblicazioni normative di competenza (allegati I, D, P), che saranno necessarie per adeguare il proprio “sistema di riferimento” ai principi normativi fissati da ANSF.

La maggior parte di dette modifiche entreranno in vigore il 01 aprile 201, mentre altre (ritenute inderogabili) sono entrate in vigore immediatamente.

COSA E' CAMBIATO DAL 1 GENNAIO 2013:

- Divieto di riprendere la marcia di propria iniziativa da un permissivo disposto a via impedita (DEIF 39.0);

- Uniformata a 50 km/h la velocità massima a seguito di perdita funzione CMT (PEIF 3.12). Leggi anche scheda riepilogativa guasti SCMT;

- Restrizioni attinenti le anormalità alle porte dei treni viaggiatori: DEIF 4.4  - DEIF 37.2 (che annulla e sostituisce la DEIF 37.1 del 05.12.2012 emanata solo qualche giorno prima) - DEIF 19.4 (che annulla e sostituisce la DEIF 19.3 del 04/09/2012 anch'essa emanata poche settimane prima), in poche parole sulla 37.2 viene aggiunto un allegato per poter far circolare le vetture SBB fino Milano (con un'addetto a controllare ciascuna carrozza. Leggi al proposito la sintesi didattica della PEIF 28) e sulla mancanza del BP rimanda alla 4.4. che è più permissiva per la partenza del treno rispetto alla 37 precedente, rimandando la responsabilità del proseguimento del treno col 'sistema porte' guasto alla SOD (Sala Operativa Divisionale) e al DCT (DIrigente Centrale Trazione).  Il personale del treno deve comunque tentare di risolvere il problema, ma non deve assumere la decisione di  partire partire, o meno, con l'avaria in corso. Secondo 'loro' sarebbe responsabilità della SOD utilizzare il materiale, privo del sistema di sicurezza per il controllo delle porte, fino alle 24.00 del giorno successivo.

- PEIF n° 28 definisce le procedure operative per i treni composti da carrozze estere non attrezzate con sistema di lateralizzazione porte (ogni vettura sarà presente un agente esperto di porte, che coadiuverà il CT). Leggi la sintesi didattica della PEIF 28.

Oltre al riordino normativo, si aggiungono le seguenti DEIF/PEIF che recepiscono altre disposizioni ANSF/RFI:

- Sperimentazione chiamate rapide GSM-R con numerazione 1200-1400-1600 (PEIF 26.0);

- Aggiornamento delle caratteristiche tecnico funzionale dell’infrastruttura (DEIF 32.1). Si ricorda che il personale di condotta deve esserne in possesso unitamente a quanto previsto all’art.1comma 1 dell’IPCL;

- Aggiornamento delle disposizioni inerenti l’inoltro dei Trasporti eccezionali in composizione ai treni circolanti sull’infrastruttura (DEIF 36.1);

- Limitazione da adottare nell’utilizzo dei mezzi attrezzati con SSC (PEIF 27.0).

Commenti   

 
-1 #1 matteo Ilacqua 2013-01-08 08:38
chiedo, tutte queste deif/peif che sono state elencate, con impatto normativo, essendo informato da ancora in marcia e non dalla mia azienda, Nel caso ad un permissivo mi comporti alla vecchia maniera, sono perseguibile?
sono confuso
saluti Matteo Ilacqua
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0 #2 Donato Zangirolami 2013-01-08 15:27
Da come l'ho capita io, la vecchia dicitura "se non si ha una risposta"
ora non si potrà più partire d'iniziativa davanti a un permissivo D.V.I. occorre sempre l'autorizzazion e verbale del DCO/DM.

Donato Zangirolami PDC Ferrovie Tper. Ferrara.
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0 #3 matteo Ilacqua 2013-01-08 15:44
il mio commento non era riferito al contenuto della peif 3.12. ma al fatto che l'azienda in alcuni impianti, al personale interessato non ha consegnato neanche una delle peif/deif sopra elecate, ma ha solo esposto un avviso in bacheca dell'impianto.
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+2 #4 Donato Zangirolami 2013-01-08 16:03
Se non si firma per ricevuta, l'Impresa Ferroviaria è responsabile.
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-1 #5 Marco Girolimini 2013-01-26 08:30
Sull'uomo morto l'entrata in vigore sarebbe il 1 aprile 2013?
Qualche giorno fa in aula a domanda precisa sull'argomento l'istruttore ha detto che non verrà reintrodotto.
Sono confuso.
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0 #6 Giovanni Grasso 2014-06-03 15:47
Ci sono dei link ai documenti scaduti sul decreto ANSF n° 4 del 9 agosto 2012, i nuovi:
http://www.ansf.it/documents/19/39225/DecretoANSF_04_12.pdf
http://www.ansf.it/documents/19/39225/DecretoANSF_04_12_allA.pdf
http://www.ansf.it/documents/19/39225/DecretoANSF_04_12_allB.pdf
http://www.ansf.it/documents/19/39225/DecretoANSF_04_12_allC.pdf
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