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Trasporti: 200 anni di record di velocità su rotaia

(ANSA) - ROMA - Il Tgv, il treno ad alta velocità francese, ha stabilito oggi il primato mondiale di velocità su rotaia raggiungendo, sulla nuova linea Parigi-Strasburgo, i 574,8 chilometri orari. Venerdì scorso, durante una corsa di prova, lo speciale convoglio costruito dalla Alstom aveva toccato i 568 km/h, ma il record non aveva potuto essere omologato. L'obiettivo, raggiunto, era quello di battere il precedente primato ottenuto quasi 17 anni fa, con 515,3 chilometri orari, da un altro Tgv di generazione precedente, un Tgv Atlantique e rinverdire cosi' i fasti della Francia nell'ambito dei record di velocità su binari.

La storia di questi primati comincia con quello che si può considerare come il primo vero convoglio ferroviario, costruito dal britannico Richard Trevithick, che il 21 febbraio 1804 marcio' a poco meno di otto chilometri orari. Quasi esattamente un secolo dopo, il nove maggio 1904, la locomotiva City of Truro superò la soglia delle cento miglia orarie, raggiungendo i 164 km/h. Il record ufficiale di velocità per locomotive a vapore, pur contestato da americani e tedeschi, appartiene tuttora alla britannica Mallard A4, che il 3 luglio 1938 tocco' i 202,6 km/h. Già in precedenza, tuttavia, il primato assoluto era passato a treni di diverso tipo: il 17 febbraio 1936 un convoglio diesel tedesco aveva fatto registrare una velocità di punta di 235,0 km/h e prima ancora, il 21 giugno 1931, l'automotrice Zeppelin, spinta da un'elica aeronautica, era arrivata a 230/2 km/h. L'ultimo dopoguerra ha visto le locomotive elettriche francesi assicurarsi i nuovi primati: 243 km/h il 21 febbraio 1954 e 330,9 km/h il 28 marzo 1955, sempre con il locomotore CC7107. Solo il 2 settembre 2006 un locomotore austriaco ha fatto di meglio, toccando in Germania i 357 km/h, record attuale per convogli tradizionali. Dai primi anni '80, con l'introduzione di treni costruiti appositamente per viaggiare su nuove linee concepite per l'alta velocità, si assiste a una rivoluzione del concetto di trasporto ferroviario: il 26 febbraio 1981, il francese Tgv Sud-Est raggiunge i 380 km/h; replica il primo maggio 1988 l'Ice tedesco, con 406,9 km/h; controreplica francese pochi mesi più tardi, con 408,4 km/h, finche' non giunge il Tgv Atlantique a toccare il 5 dicembre 1989 i 482,4 km/h e successivamente, il 18 maggio 1990, i 515,3. Con 263,3 km/h di media sulla tratta Lione-Aix-en-Provence, il Tgv detiene anche il primato della velocità commerciale: lo ha strappato nel 2005 al giapponese Shinkansen (261,8 km/h sulla tratta Hiroshima Kokura). In precedenza il record era stato appannaggio del treno francese Mistral (132,1 km/h nel 1964, tra Parigi e Digione) e prima ancora del convoglio diesel tedesco Fliegender Hamburger (amburghese volante), che nel 1931 copriva i 286 km di linea fra Berlino ed Amburgo alla media di 124 all' ora. Appartiene invece ad una diversa categoria il Maglev, il treno a levitazione magnetica - senza ruote, viaggia su una monorotaia, sollevato da un campo magnetico - che il 2 dicembre 2003 in Giappone ha raggiunto la velocità di 581 km/h. (ANSA). CL
03/04/2007 17:52

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